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Alvino:"Inevitabile cessione Quagliarella"


Alvino:'Inevitabile cessione Quagliarella'
29/08/2010, 10:08

Nel corso della prima puntata di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore, è intervenuto  il collega di Canale 9 e Sky, Carlo Alvino. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: La cessione di Quagliarella? “Inizialmente, mi sono sentito tradito sia dal giocatore che dal presidente per il passaggio alla Juve. Poi, ragionando a mente fredda, ho capito che esisteva la volontà comune di interrompere il rapporto professionale. L’attaccante della Nazionale non poteva continuare a militare nel club azzurro non avendo più la fiducia del tecnico e della dirigenza. Comprendo anche la scelta della società, perché sarebbe stato controproducente trattenere un giocatore contro la sua volontà. Cavani? La sua prova giovedì sera, è stata la migliore medicina possibile per digerire la cessione di Quagliarella. Lucarelli? Mi auguro che possa dare il suo contributo, ma francamente è un acquisto in cui credo poco. Naturalmente, per il bene del Napoli, spero di sbagliarmi. La campagna acquisti del Napoli? Sono stati raggiunti quasi tutti gli obiettivi che il club si era prefissato. Sosa e Yebda potrebbero risultare degli innesti importanti. Forse, era legittimo attendersi qualcosa in più. Se non fosse andato via Quagliarella, la campagna acquisti sarebbe stata più che soddisfacente ma è inutile negare che nel rapporto tra l’attaccante della Nazionale ed il Napoli, ormai, si era rotto qualcosa”. 

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di Redazione
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