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Anche il mio Napoli subiva torti, non reagire così


Anche il mio Napoli subiva torti, non reagire così
07/03/2011, 15:03

Non ha visto la gara di ieri contro il Brescia ma ha letto quello che e' accaduto e da esperto uomo di calcio, un mondo che ha attraversato da giocatore, allenatore e dirigente, ammette che ''se a Napoli si vuole vincere, certe cose, riferendosi a polemiche arbitrali e vittimismi, bisogna abbandonarle''. Ottavio Bianchi, che da allenatore del Napoli ha vinto il primo scudetto della storia e poi la Coppa Uefa e una Coppa Italia, e' nato proprio a Brescia, la squadra contro la quale ieri gli azzurri hanno giocato reclamando per due rigori non concessi dall'arbitro Mazzoleni. Bianchi preferisce non dare consigli sulle vicende arbitrali e le relative polemiche limitandosi a dire: ''e' sempre stato cosi'. E' chiaro che si ha l'impressione che alcune squadre abbiano piu' vantaggi rispetto ad altre ma una compagine che punta allo scudetto certe polemiche deve accantonarle. Da calciatore mi e' accaduto di perdere il 'tram': ricordo di una volta a Milano con l'Inter, dove grazie ad un arbitraggio particolare... e poi anche altri episodi, ma con l'esperienza fatta da calciatore, quando poi sono diventato allenatore ho sempre detto ai miei uomini di dimenticare certe cose anche se avvenivano''. Quindi un consiglio anche per l'attuale allenatore partenopeo Walter Mazzarri? ''Non do consigli a nessuno, leggo, sono al di fuori ed il che e' molto diverso dall'essere dentro l'ambiente. Anche il mio Napoli aveva un sacco di problemi e quando scendevamo in campo contro certe squadre - sottolinea Bianchi che ha allenato il Napoli del primo scudetto e della Coppa Uefa - la disposizione che davo ai miei era quella di non sfiorare gli avversari nei 30 metri che mancavano alla porta e di non parlare e protestare con gli arbitri. Anche quella squadra comunque ha dovuto subire certe cose. Ripetevo sempre che non dovevano pensare a torti e sviste altrimenti si correva il rischio, come si dice in citta', di finire 'cornuto e mazziato'''

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di Redazione
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