Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

A OGNUNO IL SUO

Anche il Napoli ha il suo Mr X: l'attaccante...


Anche il Napoli ha il suo Mr X: l'attaccante...
13/07/2011, 19:07

Va di moda da un po’ e allora… “Mistericsizziamoci” anche noi, perché il Napoli ha bisogno tanto quanto gli altri di una pedina che vada a completare la squadra.
Se al Milan serve la mezz’ala sinistra ed alla Juventus un top player d’attacco, agli azzurri serve un ultimo innesto per completare il reparto offensivo. L’arrivo di Santana, che si aggiunge ai confermati Mascara, Lavezzi, Hamsik e Cavani, ha portato il numero complessivo delle “punte” a 5. Un sesto, che dovrà svolgere il ruolo di vice-Cavani, è in arrivo.
L’identikit, tracciato da logiche di spogliatoio ancor più che da quelle tecnico-tattiche, porta ad un centravanti, ad una prima punta che possa garantire un discreto bottino di reti e che sia in grado di non far rimpiangere troppo El Matador, senza però alterare gli equilibri del gruppo.
La titolarità del trio, infatti, non può essere messa in discussione. O, almeno, Mazzarri sembra pensarla così. Solo così si spiegano la conferma di Mascara e l’arrivo di Santana, giocatori bravi, ma che certamente non hanno ricevuto alcuna rassicurazione per quanto concerne il minutaggio che sarà loro concesso nella prossima stagione.
Arrivi di qualità, insomma, ma non “ingombranti”. Una filosofia alla quale, con ogni probabilità, il Napoli intende dare un seguito.
Un attaccante di buon valore, dunque, arriverà di certo, ma non bisogna viaggiare troppo con la fantasia. Forse, sarebbe più giusto essere prudenti e non abboccare ai “rumors” che riguardano calciatori dalle pretese importanti. Non tanto da un punto di vista economico, quanto per il loro desiderio di giocare da titolari.
Il bomber di scorta non sarà uno di quegli attaccanti che vogliono il posto garantito, non uno di quelli in rampa di lancio, ma qualcuno che si accontenti di un ruolo, per usare un gergo caro al Presidente, da “comparsa”.
Potrebbe essere un giovane di belle speranze, dall’ingaggio contenuto e senza troppi grilli per la testa, oppure un giocatore avanti con gli anni, capace di essere utile anche nello spogliatoio (oltre che in campo) grazie alla sua esperienza.
Dovrebbe essere seguita la stessa logica che ha portato Mascara e Santana a diventare, rispettivamente, il vice-Hamsik ed il vice-Lavezzi del Napoli del futuro. Inoltre, bisogna tenere presente che Mazzarri non disdegna la soluzione che contempla il Pocho come prima punta e che potrebbe ricorrervi spesso e volentieri anche nella prossima stagione.
Una soluzione tattica, quella scelta spesso dal tecnico toscano, che porta ad un ulteriore assotttigliamento delle chances ipotetiche del Mister X in arrivo.
Considerazioni che inducono a smorzare l’entusiasmo per nomi come Gilardino, Vucinic o Borriello (se non in caso di partenza di uno dei tre tenori), e che portano a pensare che soluzioni come Trezeguet, Bianchi, Floccari o Amauri, seppur meno “elettrizzanti”, siano più credibili.
Ma, ormai e per fortuna, quasi tutto è stato fatto. Il Mr X del Napoli non avrà un ruolo di primissimo piano, ma marginale. Dunque, si tenga a bada la fantasia e ci si ricordi delle logiche che hanno sempre animato il lavoro di Mazzarri.
Perché sognar non costa nulla, ma restar delusi, a volte, è sciocco.

Commenta Stampa
di Pietroalessio di Majo
Riproduzione riservata ©