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Dopo le curve rischia anche la tribuna

Ancora cori contro i napoletani, Roma rischia chiusura dell'Olimpico


Ancora cori contro i napoletani, Roma rischia chiusura dell'Olimpico
17/02/2014, 12:48

NAPOLI - Dopo la chiusura delle curve, lo stadio Olimpico di Roma rischia di restare interamente squalificato visti i cori contro Napoli anche in occasione del match tra Roma e Sampdoria.

Ecco quanto riporta La Gazzetta dello Sport: “Il problema non sono solo le curve. Se fuori dall’Olimpico erano stati esposti due striscioni di protesta («Meglio una curva chiusa che una curva ammaestrata» e «Bossi, Maroni e Salvini, quando la discriminazione regala quattrini…»), dentro si sono sentiti gli stessi cori che alla Roma dopo la gara con il Napoli del 5 febbraio sono costati due giornate di squalifica delle curve stesse, anche senza tifosi in Sud e in Nord. Solita musica, stavolta dai distinti Sud: «Oh Vesuvio, lavali col fuoco» e «Odio Napoli» quasi a voler sfidare Giudice sportivo, Corte di Giustizia federale e Alta Corte del Coni, che sabato sera aveva rigettato l’urgenza del club per riaprire le curve per la partita di ieri. Hanno iniziato i distinti, subito applauditi dalla tribuna Monte Mario. Dopo il vantaggio di Destro anche una parte della stessa tribuna si è unita al coro".

Ai tifosi (se così si possono chiamare) giallorossi che hanno continuanto a intonare quei cori contro i napoletani proprio non deve essere andata giù l'eliminazione e l'umiliazione nel match di ritorno di Coppa Italia.

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di Redazione
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