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LO DICE LEGGO

Antonio Cassano pensa al Napoli?


Antonio Cassano pensa al Napoli?
14/04/2011, 10:04

Antonio Cassano, la Sampdoria e il Milan. Qualcuno si è pentito. Sembra un titolo di un film, è solo la realtà. Il numero 99 è triste. In rossonero non gioca, vorrebbe farlo ma con Allegri trova pochissimo spazio. Si è pentito di quello che ha fatto al suo ex presidente blucerchiato Riccardo Garrone, si è pentito di aver scelto il Milan. Potesse, tornerebbe indietro. Non cambierebbe maglia, non sceglierebbe quella rossonera. A San Siro fa da spettatore, a Milano non c’è spazio dall’inizio per lui. Nemmeno sabato sera quando al Meazza sbarcherà proprio la Samp: pur senza Ibra, Allegri punterà in attacco sul duo Pato-Robinho appoggiato da Boateng. Cassano ha riconquistato l’azzurro Italia per mancanza di alternative, non ci è riuscito con Allegri. Si sente di aver buttato via altri sei mesi della sua carriera. Il suo agente Beppe Bozzo adesso è pronto a rimettersi al lavoro. A dire il vero, lo sta già facendo. Per lui c’è un progetto ambizioso, come lo è il presidente Aurelio De Laurentiis: il futuro potrebbe essere il Napoli, una squadra che l’anno prossimo in Champions pur già con Cavani e Lavezzi deve completarsi e crescere.
Cassano può essere il giocatore ideale a Napoli, il possibile nuovo Maradona. A gennaio il primo contatto, poi non se ne fece nulla anche perché lo stesso De Laurentiis bocciò l’ipotesi. Ma con la qualificazione in Champions sarebbe diverso. Fantantonio vuole sentirsi amato e Mazzarri sa già come gestirlo. Lo ha rigenerato dopo la parentesi negativa di Madrid. Il tecnico degli azzurri ha avuto anche dei contrasti col barese, ma Antonio a Milano ha dimostrato di essere cresciuto almeno nella pazienza. Affare possibile, anche per il costo. Il Milan non l’ha pagato, il Napoli lo farà, ma spendendo poco. Non più di cinque milioni. L’ingaggio? In rossonero è diminuito di quasi 700 mila euro, in azzurro potrebbe essere spalmato con un anno di contratto in più e tante emozioni da regalare in campo.
FONTE: Leggo

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di Redazione
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