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Antonio Guida, il talento della Supermoto pronto per il Motorsannio-Pirelli


Antonio Guida, il talento della Supermoto pronto per il Motorsannio-Pirelli
20/03/2010, 13:03

L’undicesima edizione del Trofeo Motorsannio-Pirelli è ai nastri di partenza, e ad accogliere la carovana dei motardisti del Sud-Italia per la prima prova è il rinnovato circuito “Santa Lucia” di Foggia. In Puglia saranno in tanti questo fine settimana a lottare per la coppa del più veloce, e Antonio Guida vuole confermarsi il più bravo nella categoria S5, dove è il campione in carica: “Non vedo – dice il pilota di Benevento – l’ora di scendere in pista per tornare a sgomitare con i miei avversari. L’inverno è sembrato più lungo, perché la pioggia non mi ha permesso di allenarmi in pista come avrei voluto. Ora però è primavera, ed è tempo di dare gas!”. Guida ha sedici anni, e vanta un curriculum già pieno di coppe ed affermazioni: “Ho – spiega – iniziato a gareggiare nel 2006, quando presi il via nel Trofeo Lem Motard. L’essere un esordiente non mi penalizzò, e vinsi subito il titolo. L’anno successivo, ricordo, ero l’uomo da battere e tutti volevano arrivarmi davanti. Fui bravo, però, a respingere ogni attacco, e mi riconfermai campione. L’anno scorso decisi di abbandonare la classe 50, per passare alla S5, con una moto Honda spinta da un motore da 450 centimetri cubici. Sinceramente non pensavo d’essere subito competitivo, e delle sette gare disputate, ne ho vinte sei. La differenza credo d’averla fatta nella costanza delle motivazioni, e nella guida in curva”. Per il pilota del Moto Club Motorsannio il 2010 sarà un anno dove puntare su più tavoli per sbancare il banco: “L’impegno – svela – più impegnativo sarà il Trofeo Italia Supermoto, dove gareggerò nella classe S5 con spirito di imparare in vista di una crescita futura. Sempre nella categoria S5 parteciperò al Trofeo Sud-Italia e al Trofeo Motorsannio-Pirelli. In queste gare spero di essere tra i primi per giocarmi il gradino più alto del podio. Al di là della dimensione territoriale delle gare, per me sarà fondamentale acquisire tanta esperienza, per puntare quanto prima su traguardi più importanti. Quello per la Supermono è un amore che ho sin da piccolo, e il mio sogno nel cassetto è arrivare ai massimi livelli mondiali. Mi piacerebbe non ammirare più i suoi campioni da uno schermo, ma gareggiarci insieme”.

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di Alfredo Di Costanzo
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