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TRE I PROTAGONISTI

Arbitro-Lavezzi-Cannavaro... e il Napoli va!


Arbitro-Lavezzi-Cannavaro... e il Napoli va!
05/03/2012, 10:03

La rimonta del Napoli continua, anche se la sofferta vittoria di Parma (2-1) è stata agevolata da un paio di errori gravi dell’arbitro Valeri: mani di Dossena non visto e gol decisivo in fuorigioco. «Per una volta tutti gli episodi sono girati a nostro favore, compresi quelli arbitrali: è stato un successo immeritato», ha ammesso al 90’ il tecnico, “vittima” a sua volta della giornataccia del direttore di gara. «Ancora non capisco il motivo della mia espulsione». Ma il cartellino rosso subito dall’allenatore ha portato fortuna, come già in precedenti occasioni.

Subito dopo, con Frustalupi in panchina, è infatti giunto il guizzo salva tutti di Lavezzi (41’ st): di nuovo decisivo. Il Pocho non si ferma più: 5 reti nelle ultime 4 partite, tra campionato e Champions. «Partita incredibile, vittoria fondamentale. Grande Napoli», ha fatto festa su Twitter il calciatore argentino, portato in trionfo dai 5 mila tifosi azzurri presenti ieri allo stadio Tardini.

E’ merito soprattutto di Lavezzi, migliore in campo alla pari con Cannavaro, se la squadra di Mazzarri è riuscita ad allungare la sua esaltante serie di successi. Ora sono cinque: Chievo, Fiorentina, Chelsea, Inter e Parma. E’ tornato nel mirino il terzo posto, che sembrava essere sfumato definitivamente meno di un mese fa, prima che il vento girasse in maniera così netta. Stavolta ha avuto un ruolo decisivo la buona sorte ed è un ottimo segnale, colto in tribuna pure dal presidente De Laurentiis. Non capita spesso, infatti, di portare via 3 punti dopo 90’ tanto mediocri, da dimenticare in fretta.

Spietata, nonostante lo scampato pericolo, l’analisi finale di Mazzarri. «I giocatori del Parma andavano al doppio rispetto ai miei e avrebbero meritato di più. Terremo di buono di questa partita soltanto il risultato, che compensa un po’ la sconfitta ingiusta dell’andata al San Paolo. Abbiamo fatto il possibile. I nostri nazionali hanno risentito dello stress per le amichevoli e per i viaggi di questa settimana. Ma si vede che siamo stanchi. Abbiamo perso quasi tutti i duelli fisici in mezzo al campo. E gli infortuni di due difensori già nel corso del primo tempo mi hanno impedito di fare dei cambi», ha sottolineato il tecnico, accettando comunque di buon grado il regalo della fortuna. «Il Napoli aveva il diritto di vincere finalmente una gara così, perché di solito ci capita il contrario: giochiamo bene e raccogliamo poco. Questi tre punti possono valere molto, tenendo conto di come si era messa. Ci portiamo a casa questo successo volentieri».

Gli errori sono stati più dei meriti. Ha ballato come non mai la difesa, che ha perso la sua lunga imbattibilità in campionato (576’) per il gol di Zaccardo. Gli infortuni di Grava e Britos hanno mandato in tilt il reparto, tranne Cannavaro. Male pure Gargano e Dzemaili, incompatibili. E in attacco ha fatto fatica anche il Matador, nonostante la rete numero 25 (in stagione) che ha sbloccato il risultato. Cavani si è procurato bene il rigore, ma è riuscito a superare Mirante solo sulla respinta del portiere, che aveva vinto il duello dal dischetto. Sono quattro i tiri già sbagliati dai giocatori di Mazzarri. Ma intanto la classifica fa sognare. Se il Napoli vince anche così…
FONTE: REPUBBLICA
PdM

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di Redazione
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