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Aronica: "Sto bene, sfatiamo il tabù Milano"


Aronica: 'Sto bene, sfatiamo il tabù Milano'
29/09/2011, 16:09

Salvatore Aronica, difensore del Napoli, è il protagonista del salottino marziano in onda su Radio Marte: “Speriamo di continuare su questi livelli e con questi ritmi. Credo di farcela per sabato sera. Ho solo una lieve contrattura. Proprio adesso sto andando a fare terapie per ristabilirmi completamente. Il dottore ieri è stato molto cauto. Avevo messo le scarpette per scendere in campo, ma De Nicola mi ha fermato. ‘Un giorno di riposo non ammazza nessuno’, mi ha detto. La verità è che siamo tutti carichi quest'anno, come e più dello scorso, vogliamo continuare a stupire. La gente e la Società si aspettano tanto. Siamo carichi e rabbiosi. La Champions da un’emozione particolare. La coreografia del San Paolo e la cornice del pubblico napoletano regalano una grinta unica”. Ci si chiede quale è il vero Napoli: quello che ha perso a Verona o quello che ha battuto agevolmente il Villarreal: "La verità sta a metà -dice Aronica a Radio Marte - perchè a Verona non abbiamo giocato bene ma non è stato tutto un disastro. Con il Villarreal abbiamo trafuso in campo l'adrenalina che ci arrivava dagli spalti, ma siamo stati premiato anche sfruttando le occasioni in modo cinico". Si parla poi della concorrenza mancina di quest'estate: "Mi ha stimolato, è vero, anche Mazzarri mi ha aiutato perchè ha comunque puntato su di me. La società ha voluto ringiovanire acquistando giocatori di valore come Britos e Fideleff. E’ stato un inizio di stagione un po’ particolare. C’era chi già mi dava in partenza. Io ho voluto dimostrare il mio valore. Sin dal primo giorno di ritiro ho parlato col tecnico. Mazzarri mi ha tranquillizzato. Mi disse chiaramente che per lui non era cambiato nulla. Gli ho voluto ricambiare la fiducia sul campo, lui sa sempre prendere il meglio da me". Aronica ha 94 presenze in maglia azzurra ma non ha ancora segnato. "Spero di segnare prima o poi. L’aspetto conclusivo lo migliorerò. Per la legge dei grandi numeri prima o poi capiterà. Mi congratulo col capitano per le 200 presenze. Gli ho preparato una bella torta. Magari, con le mie 100, toccherà a lui ricambiare”. Infine sulla gara con l'Inter: “A prescindere da chi segnerà, mi auguro di poterci imporre con una bella prestazione. Vorrei andassero in gol i nostri attaccanti per vederli ancora più carichi. L’anno scorso con Inter e Milan siamo stati fin troppo timidi. Ce la siamo scrollato di dosso questi timori. Le partite con Manchester e Villarreal ci hanno aiutato, ora - ha concluso Aronica a Radio Marte - non abbiamo più questa soggezione, o almeno speriamo. Contiamo di fare una grande partita" CAVANI E PAZZINI - “Ci perdiamo noi. Corre e si batte come un matto” CURIOSITà DA SPOGLIATOIO - "L'ultimo scherzo? Il nano malefico sa che non amo gli insetti e mi ha messo una lucertola nel beauty. Me la pagherà (sorride, ndr.)".

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di Roberto Russo
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