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PARLA SANTANA

"Arrabbiato per l'espulsione, tifosi incredibili"


'Arrabbiato per l'espulsione, tifosi incredibili'
17/11/2011, 13:11

Protagonista del salottino di radio marte, Mario Santana, ha parlato degli obiettivi personali e di squadra.
"Sono ancora arrabbiato per l'espulsione contro il Catania, il mister mi aveva detto di essre più cattivo ma ho esagerato. Il palo di Cagliari? Come al solito quando calci bene non segni, quando la prendi male fai gol. Ho avuto un pò di sfortuna nella mia carriera, nel 2006 quando ero a Palermo ho sempre giocato con la nazionale e potevo andare al mondiale, poi i problemi fisici mi hanno bloccato. A Napoli tante persone credono in me, io sto lavorando per ripagare questo affetto, cosa che sino adesso ancora non ho fatto. Adesso dobbiamo affrontare una serie di partite difficilissime, serve l'appoggio di tutti."
E' il gruppo il segreto del Napoli?
"Ho trovato dei ragazzi incredibili, tutti bravi ragazzi. Il capitano con me è stata gentilissimo, è stato lui a farmi conoscere Napoli all'inizio e mi ha dato una mano quando non conoscevo nessuno. Tra quelli che mi hanno colpito ci sono ovviamente il Pocho ma soprattutto Hamsik, lui si allena come pazzo tutti i giorni. Ovviamente mi trovo molto bene con i sudamericani, prendiamo sempre in giro Fideleff, è tanto grosso quanto buono."
Il rapporto con l'allenatore.
"E' bravo, la squadra lo segue sempre e questo fondamentale. Dei tanti allenatori che ho avuto quelli che mi hanno dato di più sono stati Del Neri, il primo allenatore che ho avuto in Italia e Prandelli che mi ha sempre difeso e voluto."
La gente di Napoli pretende molto dalla squadra.
"Qui c'è un'atmosfera pazzesca, si ricordano sempre le grandi serate come quelle di champions, ma io non dimenticherò mai quando si presentarono 30 mila persone per un'amichevole tra di noi al San Paolo. Il pubblico di Napoli è incredibile."
Sabato arriva la Lazio.
"Sarà dura, loro secondo me possono lottare per lo scudetto. Il Napoli è lì, anche se la squadra più forte resta il Milan. I tifosi stiano tranquilli, noi abbiamo la testa solo alla Lazio, poi toccherà al City."

 

 

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di Marco Marino
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