Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LO SCRIVE "REPUBBLICA"

"Arriva il Bayern, gli azzurri tentano l'impresa"


'Arriva il Bayern, gli azzurri tentano l'impresa'
18/10/2011, 10:10

L’ostacolo, escluso il Barcellona, è il più alto del momento in Europa. «Giochiamo contro i signori del calcio», prende atto Aurelio De Laurentiis, che per tutta la giornata di ieri ha studiato da vicino gli avversari, dalla sua solita suite sul lungomare. Stesso albergo anche per il Bayern Monaco, l’ospite d’onore del Napoli nella sfida di stasera al San Paolo (20.45). In palio c’è il primato in classifica nel girone A, guidato dopo due turni dai tedeschi (6 punti) con altrettante vittorie (4 gol fatti e 0 subiti). Ma gli azzurri sono rimasti imbattuti e nella scia dei bavaresi, a quota 4, possono sognare perfino il clamoroso sorpasso, tenendo d’occhio quello che accadrà in Inghilterra tra Manchester City (1 punto) e Villarreal (0) nell’altra gara del gruppo. La Champions League è al giro di boa: comincia la volata per i posti che valgono la qualificazione.
Sono pronti a scendere in campo, al fianco del Napoli, anche i 60 mila del San Paolo. I biglietti sono finiti da tre giorni e in tribuna non ci sarà neppure un posto libero, per il nuovo record d’incasso della storia azzurra: oltre 2 milioni e mezzo. Battuto quello precedente, che risaliva alla finale Uefa del 1989 contro lo Stoccarda. Si gioca a Fuorigrotta, non in Germania. Ma l’aria che tira, per entusiasmo e partecipazione popolare, assomiglia a quella della famosa Oktober Fest di Monaco, a cui contribuiranno i tremila sostenitori tedeschi sistemati nel settore Ospiti. Senza la gabbia di protezione, perché così prevedono i regolamenti Uefa. Il fair play della vigilia, tra i due club, dovrebbe aver smorzato le tensioni. Tranquilla l’accoglienza riservata ieri al Bayern, con l’eccezione di qualche fischio e dei clacson suonati sotto l’hotel dei giocatori, per disturbarne un po’ il riposo. Ma al San Paolo l’atmosfera sarà quella delle grandi sfide: incandescente, per una versione tutta napoletana dell’Oktober Fest.
L’epicentro sarà allo stadio di Fuorigrotta, in cui non avanzerà lo spazio neppure per uno spillo. Gremita con 200 giornalisti pure la tribuna stampa, con inviati in arrivo da tutto il mondo, compresa una troupe araba di Al Jazeera. De Laurentiis è stato ospite della trasmissione “Quelli del lunedì” su Class Tv, digitale terrestre. «Il titolo del film di stasera è la grande partita, non la grande fuga», ha detto il presidente azzurro, lanciando una frecciata all’agente di Hamsik, Mino Raiola. «È meglio Marek di Balotelli, che deve ancora imparare a curare il suo temperamento. Quando Raiola comprerà il Napoli farà ciò che vuole e deciderà chi comprare o vendere. Per prendere Giuseppe Rossi dovrei cedere un gioiello».
Ma non è il momento per parlare di mercato. Tocca al campo. Mazzarri ha mischiato le carte durante la rifinitura di ieri a Castel Volturno, schierando in porta Cavani. Alla fine, però, la pretattica risulterà soltanto un esercizio scaramantico, perché non ci sono dubbi sulla formazione che scenderà in campo contro il Bayern. Confermati in blocco tutti i titolari, con l’unica eccezione della staffetta sulla fascia sinistra tra il rientrante Zuniga e Dossena. Il Napoli confida anche nell’orgoglio dei giocatori sconfitti sabato dal Parma. Dalla Champions può arrivare un riscatto totale per tutti. E con gli interessi. Un altro risultato positivo dopo il pari di Manchester e la vittoria sul Villarreal, infatti, rappresenterebbe un passo quasi risolutivo verso il passaggio agli ottavi di finale. Di mezzo, però, c’è la squadra più in forma d’Europa: il Bayern Monaco. Ecco perché al Napoli servirà la partita perfetta, come chiede Mazzarri e sognano i 60 mila del San Paolo. Palla a centro alle 20.45: Oktober Fest allo stadio e coprifuoco nel resto della città. Gli azzurri tentano l’impresa.
FONTE: REPUBBLICA

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©