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Auriemma: "Da Cavani pacco per il Palermo"


Auriemma: 'Da Cavani pacco per il Palermo'
06/12/2010, 09:12

Sai le risate se davvero Edinson Cavani dovesse imprimere il proprio marchio sul match di questa sera? Sarebbe la risposta migliore per il Matador, scatenando rimpianti nella tifoseria di Palermo che aveva accompagnato la sua cessione con l’etichetta del “pacco” rifilato con mestiere alla Napoli delle “tre carte”. Se davvero fosse, verrebbe da domandare loro, ai fan del Palermo così sbrigativi nel disfarsi di un attaccante che a Napoli sta trovando la sua collocazione adeguata, se caso mai si ritovassero un altro “pacco” analogo. Magari anche ad un prezzo altrettanto conveniente. Lo andremmo a prendere ad occhi chiusi, essendo stato il loro giudizio tecnico su Cavani, meritevole di nuovi ed ulteriori esperimenti. Perché no, magari Pastore oppure se proprio non sanno cosa farsene, pure il difensore centrale Bovo. Non succederà. Anche se a Palermo non lo ammettono per orgoglio, sanno bene che la cessione del Matador al Napoli non è stata il massimo delle operazioni di mercato da parte di una squadra, come il Palermo, che ha come obiettivo di ogni campionato, almeno l’accesso all’Europa League. Il duello di questa sera accenderà i riflettori e la fantasia del San Paolo, anche per il ritorno del Sud ai vertici del calcio italiano. Fino a ieri l’altro, Napoli-Palermo non sarebbe mai stata catalogata come una sfida Champions. Oggi lo è, arricchita dal particolare di una modernità tecnica che in pochi possono vantare. Cavani- Hamsik-Lavezzi e Miccoli- Pastore-Ilicic sono sei attaccanti che hanno realizzato tutti quanti insieme già 36 reti e nessuno di loro ha come segno particolare, quello di essere un bomber. Sono calciatori con propensione offensiva, gente che sa giocare a pallone, sa come smarcarsi e trovare vie alternative per puntare alla porta. Sarà l’ultima notte al San Paolo del 2010, la terz’ultima partita prima della sosta natalizia e il Matador ha mille buone ragioni per non smettere di segnare. La prima è di permettere al Napoli di riacciufare la Juventus al terzo posto, così da arricchire anche il suo eccezionale primato da goleador. In serie A è il capocannoniere insieme a Di Natale, che lo ha raggiunto ieri dopo la rete rifilata al Parma, e ad Eto’o che potrà tornare a frequentare la serie A soltanto il 9 gennaio, a causa della squalifica e il contemporaneo impegno dell’Inter nel Mondiale per club ad Abu Dhabi: quale occasione migliore, stasera, per consacrarsi quale goleador assoluto in serie A? Quei 17 milioni (pagabili in tre anni) investiti questa estate dal Napoli per il suo cartellino, sono stati abbondantemente recuperati ed anche rivalutati. Quasi quasi il Palermo meriterebbe un premio, un riconoscimento per la gentile concessione di cotanto “pacco”, nel senso dispregiativo del termine. Uomo di fede, ma soprattutto di gol, Edinson stasera rivolgerà la sua solita preghiera verso il cielo, prima ancora che avrà inizio la partita. In pieno clima natalizio, la prece è ancora più adeguata, in attesa di genuflettersi davanti alla grotta e aspettando il Gesù Bambino. Per Cavani il posto sul presepe già c’è: Gaspare, Melchiorre o Baldassarre. Da scarto rosanero ad uno dei tre re Magi, con il proposito di consegnare il personale “pacco” dono al Palermo. A Natale siamo tutti più buoni...

Fonte: Raffaele Auriemma per Il Roma

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di Salvatore Formisano
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