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AUTOMOBILISMO-KARTING: GRANDE GIOIA A SARNO (SA) PER LEWIS HAMILTON, UN CAMPIONE CRESCIUTO ANCHE AI PIEDI DEL VESUVIO


AUTOMOBILISMO-KARTING: GRANDE GIOIA A SARNO (SA) PER LEWIS HAMILTON, UN CAMPIONE CRESCIUTO ANCHE AI PIEDI DEL VESUVIO
03/11/2008, 11:11

 

Quando ieri sera è sventolata la bandiera a scacchi di Interlagos è stata grande gioia anche ai piedi del Vesuvio. A Sarno (SA), per la precisione, nel Circuito Internazionale Napoli dove, dal 1999 al 2001, Lewis Hamilton già esprimeva tutto il suo talento al volante di un kart. Il Campionato Mondiale di Formula 1 2008 si è chiuso così nel segno del giovanissimo (il più giovane iridato a 23 anni) pilota britannico che solo qualche anno prima già mostrava tutto il suo talento sulla prestigiosa pista karting disegnata sullo sfondo del vulcano più famoso al mondo.
Sono felicissimo per Lewis Hamilton – ha dichiarato Giuseppe Sorrentino, fondatore e titolare del Circuito Internazionale Napoli – ed è una gioia immensa anche per me dopo averlo visto ragazzino muovere i primi passi importanti del Karting nella mia pista”.
Dal Campionato Italiano Open Master del 1999 al Campionato del Mondo del 2001, Hamilton è stata una presenza fissa nel tracciato di Sarno prima di approdare nell’automobilismo l’anno seguente.
Ricordo come si intuisse già a quei tempi che Lewis avrebbe fatto molta strada. Ron Dennis evidentemente aveva visto in lui il campione che sarebbe diventato più tardi. Ed infatti in quegli anni era già sotto contratto con la McLaren Mercedes che lo supportava finanziariamente nella carriera. Devo dire che nel paddock non passava inosservato con quella tuta già marchiata con i loghi di un team di Formula 1, un sogno per tutti i suoi colleghi. Il nostro è uno sport costoso e se già si guardava il suo motor-home si capiva bene che avrebbe poi avuto tutti i mezzi per salire i gradini dell’automobilismo. Devo dire, però, che anche se disponeva di risorse importanti, aveva anche un indubbio talento. Nella sua stessa squadra correva ad esempio un osso duro come Nico Rosberg, oggi anche lui in Formula 1 con la Williams e riusciva quasi sempre a tenerlo alle sue spalle”.
Anche se nel Karting Hamilton è riuscito a conquistare titoli prestigiosi come la Coppa del Mondo di classe 100 Formula A nel 2000, a Sarno non è mai riuscito a salire sul gradino più alto del podio.
Ricordo bene la gara dell’Open del 1999, Lewis aveva solo 14 anni e correva nella classe 100 Junior. In entrambe le gare finali del week-end dominò Robert Kubica, anche lui oggi in Formula 1 con la BMW-Sauber, ma Hamilton fece una rimonta strepitosa nella seconda chiudendo quarto. Io sono stato sempre un grande tifoso di Kubica, che ha corso da noi fin dal 1997, ma in quella occasione Hamilton mi colpì. Da noi, però, non ha mai colto una vittoria. Ricordo come il papà Anthony arricciasse il naso quando gli chiedevamo come andassero le cose. Ci spiegava che Lewis aveva difficoltà al set-up sulla nostra pista e ci faceva i complimenti perché evidentemente doveva essere la più tecnica che incontrava in quegli anni”.
Intanto Lewis Hamilton sarà con tutta probabilità il primo di una lunga serie di piloti destinati al successo in Formula 1 e grandi protagonisti a Sarno nei loro anni nel Karting.
Non ci sono dubbi – ha commentato Giuseppe Sorrentino con legittimo orgoglio – il Karting è la palestra per i campioni di domani ed il nostro Circuito è dal 1999 il teatro per gli eventi più prestigiosi nella disciplina. Dei nostri ragazzi oggi abbiamo in Formula 1 anche Kubica, Vettel, Rosberg e Liuzzi, oggi come terzo pilota della ForceIndia-Ferrari. Ma credo che già dal prossimo anno si aggiungerà lo svizzero Sebastien Buemi e non si dovrà aspettare molto neanche per Nico Hulkenberg o Edoardo Mortara che quest’anno hanno dominato nella Formula 3 EuroSeries, lo stesso campionato dove sono emersi Kubica, Rosberg ed Hamilton”.
 
Il Circuito Internazionale Napoli nasce nel 1993 ed in soli quindici anni ha raggiunto un livello tecnico e logistico tale da porlo senza dubbio alcuno al vertice mondiale degli impianti Karting. Attualmente si snoda lungo un tracciato di 1.699 metri, una lunghezza al record mondiale per la disciplina e la volontà della C.I.K. - F.I.A. (Federazione Internazionale dell’Automobile), nell’eleggerlo dal 1999 teatro degli eventi più prestigiosi, rappresenta la continua consacrazione dell’impianto campano. Le peculiarità tecniche del tracciato e l'organizzazione logistica di spazi e servizi di supporto garantiscono un primato assoluto costruito grazie alla straordinaria competenza ed all’instancabile passione del suo titolare, Giuseppe Sorrentino. La passione per i motori lo portò a provare le emozioni della guida di un Kart e fu subito grande amore. Fu così che si appassionò al mondo dei mini-bolidi a quattro ruote, provò le emozioni da pilota e nel 1993 realizzò un tracciato di 450 metri ai piedi del Vesuvio. L'interesse suscitato nell'ambiente divenne tale che già nel 1997 l'impianto fu ampliato raggiungendo la lunghezza di 1.000 metri e venne dotato dei primi servizi. Portata alla lunghezza di 1,2 km, nel 1999 ottenne già un primo prestigioso riconoscimento da parte della federazione internazionale scegliendola per ospitare il Campionato Europeo 100 ICA. Dopo la disputa nel 2001 della prova italiana del Campionato Mondiale 100 Formula Super A, nel 2002 il tracciato crebbe fino a 1.360 metri, mentre, a seguito dell’ampliamento conclusosi nei primi mesi del 2003, la pista è stata portata a 1.542 metri di lunghezza. Nei primi mesi del 2006, invece, l’ultimo intervento di allungamento e modifica del tracciato che oggi si distribuisce su ben 1.699 metri (1,7 km il limite massimo imposto dalla federazione internazionale per le classi monomarcia) ed una larghezza dai 12 ai 10 metri in un continuo susseguirsi di rettilinei, curve veloci, medie, tornanti ed esse veloci assolutamente elettrizzanti.
Su quei 1.699 metri disegnati ai piedi del Vesuvio si sono sfidati tantissimi campioni poi approdati in Formula 1 come Lewis Hamilton, Robert Kubica, Vitantonio Liuzzi, Giorgio Pantano, Nico Rosberg o Sebastian Vettel. Un’arena spettacolare e selettiva che dal 1999 ospita i più prestigiosi eventi Karting al mondo. Il Campionato Mondiale nel 2001 e 2003, la Coppa del Mondo nel 2005 e 2007, il Campionato Europeo nel 1999, 2000, 2001, 2002, 2004, 2005, 2006 e 2007. E’ ormai un tempio del Karting internazionale che ha richiamato la presenza anche di campioni della Formula 1 recente come Michael Schumacher, Kimi Raikkonen o Jarno Trulli.
Avvolgono il circuito, invece, 18.000 mq di area Paddock servita da aria compressa ed energia elettrica, 12.000 mq di parcheggio, 4.000 mq di area stand e parcheggi riservati, tribune per 5.000 posti a sedere, il rinnovato Ristorante "Pit -Stop" per Meeting e feste private su 500 posti coperti e Ristorante all'aperto "Le Terrazze" per 250 posti, Palazzina per Direzione Gara, Segreteria e Cronometraggio, Sala Stampa per 50 giornalisti, mentre il Bar del Paddock è stato recentemente rammodernato con scelte architettoniche moderne e raffinate.

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di Redazione
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