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DA SSCNAPOLI.IT

Avanti guerrieri, la favola è appena iniziata...


Avanti guerrieri, la favola è appena iniziata...
28/02/2012, 09:02

LA SETTIMANA AZZURRA - Ma che bella giornata, che mese splendido. Ma quant’è bello vedere il Napoli che illumina le prime pagine dei giornali, che infiamma la fantasia internazionale, che entusiasma in ogni latitudine, per spettacolo, energia, anima, cuore e fantasia. Senza essere coivolta in livori, veleni, polemiche, ma veicolando semplicemente la bellezza calcistica. Siamo una realtà eccezionale che pure ha la sua forza nel lavoro e nell’elogio della normalità.
Il Napoli ci ha fatto sognare con i colori dell’Arcobaleno. L’azzurro prima ha inondato il giallo Chievo, poi il viola Fiorentina, fino ad eclissare il "blues" del Chelsea ed il nero azzurro interista. Sono state due settimane da ricordare, un’emozione elevata al quadrato che vale la pena raccontare.
Li abbiamo aggiustati tutti per le feste. Prima San Valentino. Il cuore del San Paolo batte forte nella notte del 13 febbraio che annuncia un giorno prima la festa degli innamorati. E’ la prima volta di Miguel Angel Britos che segna il suo battesimo del gol a Fuorigrotta, seguito dall’olè del Matador. Poi arriva il venerdì 17, fantasma di sciagure e tempeste, e per giunta contro il Viola della Fiorentina. Praticamente la festa della scaramanzia, roba da far chiudere i palazzi. Ma a noi ed al Presidente De Laurentiis il 17 porta fortuna. La porti un bacione a Firenze. Nella settimana di Sanremo i tre tenori sfoderano il repertorio di alta scuola, lanciano l'acuto assordante che arriva fino a Piazza della Signoria e scatenano l'applauso del Loggione del Franchi. Finisce 3-0 per noi. Non è uno scherzo, eppure il divertimento è appena cominciato perché Carnevale arriva martedì 21 febbraio. Napoli-Chelsea. God save the King. Il Napoli si prende lo scettro reale, i gioielli della Corona sono Lavezzi e Cavani, i Diamanti più splendidi che illuminano le stelle d’Europa.
E la festa è continuata con l’Inter, nel Gran Gala che ha chiuso la settimana del Pocho, il Ninnolo argentino che ha messo il suo copyright come marchio di classe pura. Il golazo di Lavezzi, un tiro che fa il giro del mondo, accarezza sessantamile cuori ed esplode nell’urlo del San Paolo. Napoli gigantesco ed iperbolico che ci mette estro anche nel batterli tutti in modo diverso: 2-0; 3-0; 3-1; 1-0. Imprevedibili e inafferrabili anche nel punteggio finale.
E adesso avanti Guerrieri, la Favola è appena iniziata, sospesa su una nuvola azzurra tra Mito e Leggenda. Domenica prossima andremo a pranzo nel Granducato di Parma e venerdì l’altro anticipiamo la cena delle emozioni col Cagliari a Fuorigrotta. Prima di squarciare il fumo di Londra in una lunga notte tra Storia e Gloria.
C’mon boy, il Regno di Napoli siamo noi. Questa è la Terra dell’alchimia, capace di trasformare la rabbia in filosofia ed il veleno in sublime ironia. Noi non siamo un luogo comune, ma la Capitale della Gioia. Sappiamo cos’è la Rivoluzione, ci siamo liberati dall’occupazione degli stereotipi e dalla cultura dell’orrore. E l’unica dominazione che riconosciamo è quella dell’amore. Oggi Napoli rappresenta il popolo dell’ingegno, dell’entusiasmo, della creatività, della fantasia. Benvenuti nella nostra magia. Siamo napoletani, felici di esserlo. Come un punto azzurro che brilla al centro dell’Universo…
FONTE: BRUNO MARRA PER SSCNAPOLI.IT

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di Redazione
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