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Bagni: "Il mio arrivo a Napoli fu un caso"


Bagni: 'Il mio arrivo a Napoli fu un caso'
30/09/2011, 14:09

A Radio Crc è intervenuto Salvatore Bagni, ex di Napoli e Inter: “Domani vedrò Inter-Napoli in tv, poi verrò al San Paolo per vedere ancora il Napoli in Champions. Il mio passaggio al Napoli fu una cosa casuale. Pellegrini chiese di incontrarmi per parlarmi un po’ del mio carattere e per espormi delle novità, quando poi arrivai all’appuntamento non aveva nulla di nuovo da dirmi. Il presidente mi poggiò la mano sulla spalla e mi rinnovò l’appuntamento al prossimo ritiro. Subito dopo quel colloquio mi chiamò Marchesi, allenatore del Napoli dell’epoca, e così iniziò la mia avventura a Napoli. Il Napoli è tornato grande, è diverso rispetto a quello del passato, ma questa squadra potrà essere vincente perché non manca di nulla. La volontà del presidente azzurro è quella di tenere questa squadra per anni ad alti livelli non solo nel campionato italiano, ma anche in Europa. Se il Napoli dovesse mai arrivare primo nel girone di Champions, potrebbe essere la vera sorpresa della Champions League. Segnare 52 gol per un centrocampista sono tanti, e di questo ne vado fiero. Ringrazierò per tutta la vita i tifosi del Napoli per tutto l’affetto che ancora mi dimostrano. Tra serie B e le varie partecipazioni alle nazionali ho messo a segno quasi 100 gol, ma li ricordo tutti. Vedere il Napoli contro il Villarreal è stata un’emozione indescrivibile. Il Bayern Monaco adesso sta andando una scheggia, ma da qui a 18 giorni, tutto può accadere, non si può essere sempre in forma. Con De Laurentiis non ho parlato di mercato, ci siamo abbracciati e baciati perché abbiamo un rapporto meraviglioso. È piacevole stare insieme, ci scambiamo delle idee e siamo felici. Pronostico Inter-Napoli? In una partita del genere, mi accontenterei di uscire da San Sito con un punto importante, disputando però un’ottima prestazione. L’Inter con Ranieri sta facendo risultati, ma sta anche soffrendo per cui sono fiducioso. Quando entro allo stadio e vedo il cartello Napoli, è come stare a casa, non c’è una persona che non mi dimostri il suo affetto”.

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di Roberto Russo
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