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Bagni: "Io consulente del Napoli? Ne riparleremo"


Bagni: 'Io consulente del Napoli? Ne riparleremo'
12/04/2012, 13:04

A Radio Crc è intervenuto Salvatore Bagni, ex azzurro: “Dopo il 20 maggio io, consulente del Napoli? Arriviamo prima al 20 maggio e poi ne riparliamo. Adesso lasciamo lavorare con tranquillità i ragazzi. È importante vincere la coppa Italia ma la continuità a livello europeo, sarebbe ancora più importante. Se non ci fosse stata la Champions di mezzo, in questa stagione il Napoli avrebbe potuto vincere il campionato e la coppa Italia. Credo che il Napoli debba concentrarsi sul campionato, senza mollare mai nulla nonostante gli ultimi risultati negativi. Il Napoli è spossato, senza forze. I giovani? Il Napoli dovrà avere una squadra vincente ma competitiva. È importante stabilizzarsi nelle prime tre posizioni, sempre, di stagione in stagione. I calciatori giovani in una squadra sono importanti, solo la Roma mette i giovani in campo. Servono calciatori giovani ma di personalità e determinazione. Calciatori così ci sono in giro per il mondo, è importante andare a pescarli. Il Napoli fa fatica a giocare con i giovani perché in realtà giovani talentuosi non ce ne sono. Vargas, per esempio, a 23 anni dovrebbe già essere maturo. Non voglio parlare solo del cileno ma quando si entra in campo intimiditi vuol dire che non si è pronti. Un giocatore, a quell’età, deve aver già fatto vedere le sua qualità, i giovani sono quelli di 19 anni. Non capisco perché gli uomini più importanti del Napoli si siano spenti mentalmente. Quando i migliori calano, è finita perché il resto del gruppo ha bisogno del trascinatore di turno. La responsabilità dei giocatori non si divide mai in parti uguali. Quando un calciatore ha maggiore personalità non può non trascinare la squadra, deve dare sempre quell’apporto maggiore. Il Napoli credo sia vincente ed è per questo che sono arrabbiato, molto. Il mondo è diventato grande, non si può andare a prendere solo calciatori italiani, spendendo un’enormità. Bisogna cambiare le regioni dove andare a prendere questi calciatori, è importante che siano all’altezza di un Napoli fortissimo. Il Napoli è una squadra sulla quale si può continuare ad insistere, non è finito nessun ciclo. Tutti i napoletani dovrebbero ringraziare i calciatori azzurri che hanno dato il meglio di loro in questa stagione. Il 20 maggio sarò a Roma, per la finale di coppa Italia. Adesso è importante restare uniti e chiedo ai tifosi di non fischiare Gargano che ha dato il meglio di sé in questa stagione. Gargano ha dato l’anima nel Napoli ed ha fatto cambiare volto alla squadra azzurra. L’impegno va salvaguardato ed il Napoli l’impegno lo mette sempre al primo posto”.

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di Roberto Russo
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