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L'attaccante della nazionale vittima di "buu" razzisti

Balotelli, la noncuranza contro il razzismo negli stadi


Balotelli, la noncuranza contro il razzismo negli stadi
18/11/2010, 11:11

Italia-Romania passerà alla storia soltanto per le manifestazioni razziste contro Mario Balotelli e non per gli esperimenti di Cesare Prandelli. La nazionale dai piedi buoni non ha entusiasmato: Ledesma, Diamanti, Mauri e Rossi non sono riusciti ad accendere la fantasia di una nazionale ancora piatta. Aldilà del risultato, un pareggio riacciuffato nel finale grazie ad un’autorete, a fare notizia è stata la protesta di alcuni tifosi presenti a Klagenfurt contro l’Italia multietnica. Un gruppo di italiani si è schierato contro l’introduzione degli oriundi contornando la loro protesta da “buu” razzisti nei confronti di Mario Balotelli. L’attaccante è stato pesantemente attaccato e fischiato per via del colore della sua pelle ma al fischio finale la punta del Manchester City ha mostrato sicurezza contro la stupidità. “Sinceramente non so cosa dire – ha ammesso Balotelli- se devo stare ogni volta ad ascoltare questi cori non si va piu' avanti, lascio giudicare gli altri. Prandelli dice che tutti dovrebbero abbracciarmi? Se succedesse sarebbe bello ma non sarebbe giusto fermare la partita per pochi tifosi che si comportano in questo modo.
Bisognerebbe cambiare queste persone, ma non devo essere io a farlo. Io sono felice di essere in Nazionale".

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di Massimo La Porta
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