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LO SCRIVE "IL MATTINO"

"Balotelli rompe con il City, Napoli sogna"


'Balotelli rompe con il City, Napoli sogna'
10/04/2012, 09:04

Balotelli ne combina un’altra delle sue. Stavolta anche Mancini si è stufato. L’addio al Manchester City pare ormai imminente. Come pure il ritorno in Italia, Inter e Milan le squadre favorite, i nerazzurri hanno la prelazione. Ma Napoli sogna. Se ne è parlato più volte in passato, Mario trascorre spesso le vacanze a Sorrento, la sua ragazza, Raffaella Fico è napoletana. L’idea di giocare nel Napoli non gli dispiace. Ma è chiaro che bisogna poi fare i conti con la realtà e con la concretezza della trattativa. Il problema di base resta quello dell’ingaggio, Balotelli guadagna tre milioni e mezzo all’anno, cioè quasi il doppio rispetto a Cavani e Lavezzi che sono i due azzurri dall’ingaggio più alto, la sua valutazione è di trenta milioni. Ma i tifosi sognano, Balotelli con la maglia del Napoli sarebbe garanzia di spettacolo. Al San Paolo segnò in Champions League, il gol del momentaneo 1-1. Poi nel finale impegnò ancora De Sanctis.
A Napoli verrebbe accolto da re e osannato da tutti. Affetto ed entusiasmo della gente, situazioni che ormai in Inghilterra non vive più. C’era già grande tensione, il cartellino rosso rimediato da Mario contro l’Arsenal per un’entrata dura su un avversario (potrebbe anche scattare la prova tv) ha fatto infuriare il City e anche Mancini, il tecnico che lo ha voluto fortemente in Inghilterra e lo ha sempre difeso. «Se non cambia in tre anni è finito. Lo cediamo? Forse», ha detto Mancio. E ancora. «Probabilmente non giocherà nelle ultime sei giornate: io devo poter contare su undici giocatori, con Mario corro grossi rischi».
Segnali di divorzio imminente. Balotelli è recidivo, numerose volte è finito in prima pagina per i suoi comportamenti, da quando gioca nel Manchester City ha commesso numerosi errori. Il Napoli è lì alla finestra, punta a infilarsi nel discorso, il mercato ufficialmente parte a giugno ma di fatto è già cominciato. De Laurentiis ha sempre guardato con simpatia a Balotelli, come del resto a Rossi, i due nazionali di Prandelli che giocano all’estero. Ora potrà lavorare sulle motivazioni, c’è però sempre di base il discorso dell’ingaggio. Su questo il presidente non transige, per questo motivo saltò l’intesa con Criscito dopo che Napoli e Genoa raggiunsero l’accordo sull’operazione. E per questo motivo il Napoli ha perso Vidal chiudendo con Inler dopo una trattativa estenuante durata diversi mesi. C’è un tetto che De Laurentiis non vuole sforare anche perchè si andrebbe poi a determinare un effetto a catena, un po’ tutti, almeno i più rappresentativi, chiederebbero l’adeguamento dell’ingaggio.
FONTE: IL MATTINO
PdM

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di Redazione
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