Sport / Calcio

Commenta Stampa

IL MERCATO DI GIORNATA

Balotelli saluta l'Italia e riabbraccia Mancini


Balotelli saluta l'Italia e riabbraccia Mancini
13/08/2010, 18:08

Torna tra le braccia del suo mecenate Supermario Balotelli. Nel giorno del suo compleanno, ovvero ieri, il talento neroazzurro (ormai ex neroazzurro) si è regalato il suo addio all'Inter. L'arrivederci, si spera, al campionato italiano. Moratti lo ha acocntentato e venduto al Manchester City di quel Roberto Mancini che non vedeva l'ora di riabbracciarlo. Costo dell'operazione, 28 milioni di euro più i bonus legati al rendimento del giocatore e ai risultati della squadra. Per Supermario, invece, è pronto un contratto quinquennale da 3,5 milioni più un bonus che sa­lirà con il passare delle stagioni. Oggi le visite mediche. Con i soldi ricavati, Moratti farà gli investimenti che servono. Primo, quel Mascherano che Benitez pretende, ma che il Barcellona stuzzica. Poi un altro difensore, soprattutto se dovesse partire Maicon, le cui possibilità di lasciare Milano sono però minime dato il prezzo. Questione di costi anche in casa Juve. La mancata cessione di Camoranesi ha bloccato nuovamente gli affari in entrata. Chi potrebbe sbloccarli è Tiago, vicino al passaggio all'Atletico Madrid. Nel frattempo, lo svedese Ekdal ha ufficialmente accettato il trasferimento in prestito al Bologna, in cui farà coppia con l'altro talento in erba Krhin. L'Udinese ha ceduto a titolo temporaneo i giovani Sissoko e Romeo Nyom rispettivamente agli scozzesi del Kilmarnock e agli spagnoli del Granada. Il presidente Garrone della Sampdoria ha annunciato di aver chiuso il mercato, e ha portato a Genova il giovane Alessandro Lorusso del Carpi. Un doppio colpo si attende in casa Palermo. Zamparini ha promesso forze fresche nel centrocampo rosanero. Si pensa ad una giovane promessa, anche se Delio Rossi preferirebbe un mediano di esperienza. Per ora gli occhi sono puntati sul francese Matundi, 23enne del Saint-Etienne seguito in passato anche dal Napoli.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©