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Baresi:"Milan, per lo scudetto attento al Napoli"


Baresi:'Milan, per lo scudetto attento al Napoli'
22/03/2011, 14:03

Di scudetti ne ha vinti cinque, tutti con il Milan. Un esperto in materia Franco Baresi, capitano e bandiera rossonera e vicecampione del mondo con l’Italia di Sacchi a Usa ’94. A fine anni ottanta il difensore rossonero fu tra i protagonisti dei duelli scudetto Milan-Napoli: uno lo strappò agli azzurri al San Paolo con lo storico 3-2 del Primo maggio ’88; due volte dovette arrendersi al Napoli di Maradona, nell’87 e soprattutto nel ’90 quando i rossoneri furono beffati a un passo del traguardo con la sconfitta di Verona. Più forte quel Napoli di quello attuale? «Sono due epoche diverse. Quel Napoli era fortissimo, in squadra c’erano tanti campioni: Maradona innanzitutto, poi Careca e l’altro brasiliano Alemao, i nazionali azzurri. Quello attuale sta facendo molto bene, insieme all’Udinese è la vera sorpresa del campionato». La corsa scudetto, Milan ancora favorito? «Fondamentale sarà il derby con l’Inter alla ripresa del campionato. Il Milan è concentrato su un unico obiettivo, l’Inter ha anche la Champions. Il Napoli è lì, sta facendo un campionato straordinario ed è a soli tre punti dalla vetta, sicuramente tra le pretendenti al titolo. Però ritengo che al momento sia ancora un gradino al di sotto di Milan e Inter. Detto ciò, la corsa è apertissima perché nel calcio può sempre succedere di tutto». Qual è la forza del Napoli? «L’organizzazione di squadra e l’entusiasmo dell’ambiente che può fare la differenza. E poi c’è un super Cavani che sta segnando tantissimo». Cavani le ricorda Careca? «Careca era più centravanti, a Cavani piace svariare. Le caratteristiche sono diverse, parliamo di due grandissimi attaccanti. Cavani sta disputando un’annata straordinaria. A Palermo aveva già fatto vedere le sue qualità e a Napoli è esploso». Lavezzi è mancato al Napoli, ora Ibra manca al Milan? «Lavezzi è un giocatore molto importante perché crea la superiorità numerica, ha velocità, dribbling: la sua assenza si è fatta sentire. Adesso quella di Ibra sicuramente è un’assenza pesante per il Milan». Prandelli ha ancora una volta escluso Paolo Cannavaro dalle convocazioni: cosa ne pensa lei che è stato tra i più grandi difensori di sempre? «Non commento le scelte di Prandelli. Sicuramente Cannavaro sta disputando un grande stagione, la difesa è uno dei punti di forza del Napoli, c’è una grande organizzazione». Percentuali scudetto, al Milan darebbe il cinquanta per cento? «Non mi piace dare percentuali, dico che al momento il Milan è ancora favorito ma dovrà guardarsi dall’Inter e anche dal Napoli». Rivedere il Napoli ai vertici che sensazione le dà? «Il Napoli ai vertici è un bene per tutto il calcio italiano, sicuramente si tratta di una situazione positiva per tutti. Sta giocando un ottimo calcio, in queste ultime otto giornate può dare un senso ancora maggiore alla sua grandissima stagione». Inaugurerà due scuole calcio Milan in Campania, un segnale di attenzione per i giovani? «Il Milan non assicura solo il marchio ma cerca di seguire da vicino i ragazzi. In Campania ci sono molti talenti e c’è un grande spirito di sacrificio».

fonte:il mattino

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di Redazione
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