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LE PAGELLE

Bari-Napoli, Le Pagelle degli azzurri


Bari-Napoli, Le Pagelle degli azzurri
18/04/2010, 18:04

DE SANCTIS voto 6: Pochissimi interventi, molto attivo in prese impegnative e uscite sicure. TRANQUILLITA
 
GRAVA voto 6: Supportato dall’aiuto preziosissimo di Zuniga, controlla senza patemi lo spauracchio Alvarez. Nuovamente dinamico ed elastico. RIPRESO

RINAUDO voto 6: Stabile e stabilizzante per l’intero pacchetto arretrato, non soffre Barreto. In ritardo sul colpo di testa vincente di Almiron. PILONE
 
SANTACROCE voto 6: I sette mesi lontano dal campo si sentono poco, solo alcuni imprecisi appoggi nei disimpegni spruzzano residuali odori di naftalina. BENTORNATO

CAMPAGNARO voto 6: Allegretti e Parisi non gli creano grossi grattacapi, Hugo cura bene la fase difensiva provando spesso a rilanciare gli affondi. MORSA
 
ZUNIGA voto 7: La chiave magica della chiave tattica della partita. Adotta la tattica dell’attacco come miglior difesa per arginare Alvarez riuscendo ad arginare il laterale biancorosso sferrando sempre il primo schiaffo. Buona la dose di qualità in fase di palleggio. PASSEPARTOUT

GARGANO voto 6 - : Nella prima metà della gara mette in scena uno spettacolo irritante. Il solito bilancio tra palloni persi e recuperati cala clamorosamente in rosso sotto il peso di erroracci banali quanto gravi. Nella ripresa risale la china con la solita grinta e buona volontà in mezzo e aldilà del centrocampo. GIANO BIFRONTE
 
PAZIENZA voto 6 - : Conferma la fase di opacità fisica. Nonostante ciò riesce a limitare De Vezze contribuendo come solo lui sa fare a reggere gli equilibri della squadra. Seppur assottigliato, rimane l’ago della bilancia dell’assetto di Mazzarri. PIC

HAMSIK voto 6: Tanto sacrificio in copertura, pochi spunti ma tanta calma ragionata nella fase nevralgica del gioco. PALLEGGIATORE

DENIS voto 5: Spreca malamente l’occasione per mettersi in mostra, totalmente privo di peso specifico in area, impreciso negli stop e negli appoggi, lontano dal gioco. Quasi inesistente la differenza in termini di mobilità rispetto alla seduta in panchina. ESTRANEO

IL MIGLIORE – LAVEZZI
voto 8: Raddrizza in due soli colpi un’intera stagione. Un lampo per accecare e un fulmine per congelare. Sullo sfondo tanta, tanta corsa in copertura e in pressione. CATAPULTA
 
MAZZARRI voto 6,5: Prepara bene la partita e lo stato mentale della squadra lo dimostra. Decisiva la mossa Zuniga sulla sinistra.

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di Massimo La Porta
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