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Basket, Avellino. Vitucci:”Contro Cantù affrontiamo una salita, ma siamo pronti”


Basket, Avellino. Vitucci:”Contro Cantù affrontiamo una salita, ma siamo pronti”
12/11/2011, 10:11

Lupi di scena al Pianella contro la loro bestia nera Insidiosa trasferta per la Sidigas Avellino, domenica, al Pianella di Cantù, un campo da gioco da sempre sfortunato per i colori bianco verdi. La Scandone arriva sulla scia di quattro vittorie consecutive, e con il morale alto.“Usando una metafora ciclistica, dopo aver affrontato alcune tappe al Tour de France, adesso affrontiamo i Pirenei. – esordisce coach Frank Vitucci - Abbiamo rastrellato bene qualche tappa, utilissima per la classifica e per la serenità. Ora affrontiamo una squadra che affronta l’Eurolega, con un roster importante; è un test estremamente difficile, ma che affrontiamo con la solita determinazione, con la volontà di provare a fare la partita nonostante la settimana di allenamenti è stata un po’ complessa dal punto di vista fisico, visti gli acciacchi di Soloperto e di Infanti. Con un roster corto, ovviamente, l’allenamento è difficile da gestire ma c’è comunque sempre stato un ottimo livello di attenzione, di impegno e di determinazione e sono convinto che ci proveremo. Dovremo riuscire a sostenere il gap fisico che c’è in ogni ruolo, dovremmo essere pronti ad affrontare le diverse facce che possono mettere in campo con tanti quintetti senza però stravolgere la nostra pallacanestro e provando ad imporre il gioco nostro.”

“Spera in una squadra stanca dopo la partita di Eurolega?”
“Penso di no, perché hanno giocato mercoledì ed ormai, per profondità di panchina e roster è una squadra che ha iniziato a metabolizzare il doppio impegno e li troveremo al cento per cento.”

“Come si fa a scalare una “salita” del genere?”
“Bisogna lavorare possesso per possesso con molta attenzione: loro sono allenati bene e sono chirurgici in attacco, per cui ogni azione deve essere giocata al meglio sia in attacco che in difesa. L’importante è essere consapevoli, ma già sapere che devi affrontare una salita, mentalmente, aiuta.”

“Cantù ha, probabilmente, in Micov e Mazzarino i giocatori chiave.”
“Loro hanno tanti giocatori che sono fondamentali per il loro sistema: oltre ai due citati mi viene in mente anche Leunen. Sono completi perché anche la panchina è profonda e riescono sempre a trovare tre giocatori che fanno la partita. Noi dobbiamo essere bravi a capire dove andare a chiudere rapidamente prima di far prendere in mano la partita al Mazzarino o al Micov di turno.”

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di Redazione
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