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Basket in carrozzina: Carpisa Yamamay, ostracismo per il Palabarbuto


Basket in carrozzina: Carpisa Yamamay, ostracismo per il Palabarbuto
24/09/2009, 09:09


E’ ufficiale: nel prossimo campionato di A2 di basket in carrozzina la squadra del Carpisa Yamamay giocherà a Napoli. “Tre mesi fa – spiega Giuseppe Guarino, presidente della formazione biancazzurra – l’assessore allo sport Alfredo Ponticelli ci ha convocato a Palazzo San Giacomo ed ha ventilato l’ipotesi che la nostra squadra potesse giocare le partite interne al Palabarbuto. Noi ovviamente abbiamo accolto la notizia con grande gioia: da anni desideriamo giocare a Napoli, più volte avevamo fatto richiesta. Adesso questa ipotesi è diventata realtà: debutteremo il 30 ottobre al Palabarbuto affrontando Rieti per la seconda giornata di campionato (nella prima i biancazzurri giocheranno a Bergamo, ndr). Perciò ringraziamo di cuore l’assessore Ponticelli: senza il suo intervento il nostro sogno non si sarebbe mai avverato”.
Ma c’è anche qualche incubo che non fa dormire Guarino: “Si stanno verificando episodi molto spiacevoli. Ci è giunta voce della protesta di varie squadre che utilizzano il Palabarbuto: a quanto pare non vedono di buon occhio la nostra presenza nell’impianto partenopeo e hanno fatto pressione affinchè fossimo mandati via. E’ davvero incredibile: non siamo neppure arrivati e già vogliono cacciarci”.
Perché quest’ostracismo? “E’ molto semplice – spiega Guarino -: temono che le nostre carrozzine danneggino il parquet. Ma è un timore del tutto infondato. Le carrozzine sono regolarmente omologate, abbiamo giocato per anni al Palamoccia di Afragola senza arrecare il minimo danno al campo di gioco. E non soltanto noi: il basket in carrozzina si gioca regolamente in tutti i palazzetti più importanti d’Italia e nessuno ha mai storto il naso. Queste cose succedono soltanto a Napoli, ed è una vergogna”.

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di Redazione
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