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Iniziano gli allenamenti aspettando il colpo Righetti

Basket, riparte l'avventura napoletana


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Basket, riparte l'avventura napoletana
01/09/2009, 16:09

Tanto entusiasmo e sopratutto buoni propositi per i primi giorni di
allenamento di una città come Napoli tornata in serie A dopo un anno di vuoto dal grande basket italiano. Al PalaBarbuto, due anni dopo l'esclusione del club di Maione dalla serie A, c'è un'altra società, la Nsb, che verifica un ritorno alla pallacanestro decisamente in salita. Il professore Franco Marcelletti riparte per il momento da con un gruppo che riprende un mix di nuovi e vecchi integrati dai ragazzetti del Vivi Basket in attesa dell'arrivo degli americani.
Ieri è toccato a Oglesby, tra oggi e domani dovrebbe essere la volta di
Reynolds e Kruger.
Visti e ritardi aerei permettendo,  il primo allenamento del coach al completo potrebbe essere quello di giovedì pomeriggio, cioè sei giorni prima dell'esordio, previsto il 9 settembre a Potenza in amichevole contro Brindisi.
Una cosa non manca alla Napoli che riparte: l'entusiasmo, la voglia di
tuffarsi a capofitta in una mission impossible ma comunque adrenalinica. Una voglia che a Marcelletti, tornato ad allenare in serie A dopo 9 anni di
Legadue. “allenare in una piazza come Napoli è straordinario, per me che sono nato in questa regione e che in questa città ho vissuto da studente
universitario, lo è ancora di più" ha affermato il mister. "Quando ho scelto
gli uomini per formare la squadra l'ho fatto secondo i miei principi -conferma il tecnico - ossia una squadra che fosse pronta a dare il 120 % in campo, una squadra di uomini e di persone serie pronte a dare tutto, a sacrificarsi per centrare una salvezza che, non solo per il -4 da cui rischiamo di partire in classifica, è complicata. In realtà, il mosaico della Nsb non è ancora completo manca il terzo uomo che dovrebbe giocarsi il posto in quintetto base; Se dovessero restare i tre comunitari attuali, dovrà essere un italiano. Proprio come Alex Righetti, il sogno proibito di Napoli, un giocatore che potrebbe davvero rendere intrigante la scommessa azzurra. Pochi, pochissimi, gli 80mila euro offerti da Napoli: meglio la tribuna del PalaMalaguti o il mare di Rimini, almeno per qualche mese. A dicembre, chissà, le cose potrebbero anche cambiare.
E magari Napoli potrebbe ritrovarsi in squadra un italiano che solo due anni fa era un pezzo pregiato del nostro mercato.
Tutti in campo, allora, ma il cantiere Napoli non è chiuso. Mercato a parte,
c'è la questione sponsor da risolvere. Entro il 15 settembre si dovrebbero
avere delle certezze. Il tempo stringe, la rosa dei nomi anche uscito di scena Msc in pole per dare il nome alla Nsb c'è la Redoil Italia di San Vitaliano. Tra i partner 'minori' potrebbe rientrare anche Original Marines.

 

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di Agostino Falco
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