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IL CAPITANO

"Battere il Genoa,voglio chiudere la carriera qui"


'Battere il Genoa,voglio chiudere la carriera qui'
28/04/2011, 14:04

Il capitano azzurro Paolo Cannavaro, nel corso del salottino di radio marte, ha detto la sua sulla stagione azzurra e sugli obiettivi da raggiungere in questo finale di campionato.
"Alcuni giorni fa ci siamo incontrati tutti qui a Castelvolturno, squadra, allenatore e presidente, siamo tutti carichi per questo finale e vogliosi di raggiungere un traguardo per tutti quasi insperato all'inizio della stagione. In questo campionato ci siamo tolti parecchie soddisfazioni, dalla doppia vittoria con il Cagliari sino alla vittoria con la Roma, dominare e vincere contro i giallorossi è stato bellissimo. Quella partita ci diede una grande spinta, una grande voglia di lottare per le prime posizioni. In tanti dicono che siamo andati oltre le nostre possibilità, ma non è così. Noi ci aspettavamo di poter far bene, noi sappiamo di essere forti. Non è vero che il Napoli è in alto perchè Juventus, Roma o altre hanno fallito, siamo lì perchè noi abbiamo fatto meglio di loro."
Sabato arriva il Genoa, Cannavaro marcherà il suo amico Floro Flores.
"Il rapporto con lui è buono, siamo cresciuti a pochi metri di distanza uno dall'altro. Adesso però viene qui da avversario e quindi l'amicizia passerà in secondo piano. Floro è un attaccante molto forte e servirà massima attenzione. Una vittoria sabato sarebbe importantissima per la corsa Champions, abbiamo un buon vantaggio e dobbiamo conservarlo. I gemellaggi sono belli ma sono tra tifosi, non tra calciatori. Dovremmo scendere in campo per vincere senza guardare in faccia a nessuno."
Quale attaccante ha impressionato di più il capitano in questa stagione?
"Senza dubbio Sanchez, se potessi vorrei non affrontarlo mai più. E' fortissimo, sembrava una pallina di gomma: correva, cadeva si rialzava. Si merita il grandissimo successo che sta ottenendo"
Il Napoli ha dalla sua il Pocho.
"Lui è un grande, quando c'è riesce sempre ad inventarsi una giocata e a cambiare la partita. Ci sarà molto utile in questo finale di campionato."
Un pò di tempo fa Cannavaro ha detto che vincere uno scudetto a Napoli sarebbe più bello che diventare campione del mondo con la nazionale.
"Vincere uno scudetto con il Napoli vuol dire restare nel cuore dei napoletani per sempre, cosa che non accade a tutti. Vincere con la nazionale sarebbe diverso, basta vedere come i giocatori sono stati tutti osannati dopo la vittoria mondiale e nel 2010 tutta la nazione invece li invitava ad andare a lavorare."
Quanto è importante Mazzarri per questa squadra?
"Il mister ha fatto un grandissimo lavoro, lui ha un grande merito in tutti i successi che abbiamo ottenuto e nella grande stagione che abbiamo disputato."
Quanto è cresciuto Cannavaro come capitano in questi anni e come è cambiato il rapporto con la città?
"La prima volta che ho fatto il capitano di una squadra è stata a Napoli. Quando arriva un giocatore nuovo cerco sempre di essere a disposizione, soprattutto degli stranieri. Io sono sempre pronto a dare una mano a tutti. Un capitano deve sempre pensare prima al gruppo, caricare tutti e dare il buon esempio. Spero di restare qui per tantissimo tempo, mi diverto in questa squadra e sto bene e in questa società. Voglio diventare una bandiera del Napoli. La società azzurra sta crescendo sempre di più, oggi se ti chiama il Napoli corri, qualche anno fa non era così. Spero di chiudere la mia carriera con la maglia azzurra. Io divento sempre una bestia quando qualcuno parla male di Napoli, ma dobbiamo renderci conto che spesso siamo noi napoletani a rovinare la nostra città. Io che sono napoletano posso dire che dobbiamo cambiare noi napoletani, gli altri no."
In caso di Champions sarà il San Paolo a dovrer subire dei cambiamenti.
"Ci vorrà ancora un pò di tempo ma sono certo che presto lo stadio verrà migliorato. Spero che tutto accada presto così un giorno, quando smetterò, potrò venire a vedermi le partite."

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di Marco Marino
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