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Il bilancio

Behrami: "É stato un 2013 positivo, cresceremo ancora"


Behrami: 'É stato un 2013 positivo, cresceremo ancora'
28/12/2013, 09:39

"E' stato un anno positivo". Valon Behrami traccia un bilancio del 2013 azzurro proiettando lo sguardo già al 2014 che sta per cominciare. Il centrocampista svizzero, in vacanza natalizia a Lugano, racconta le sue sensazioni e dichiara gli auspici per il futuro in esclusiva sul sito ufficiale...

Valon, che 2013 è stato?

"Molto bello sia per la squadra che dal mio punto di vista personale. Abbiamo vissuto grandi emozioni con la conquista dell'ingresso in Champions e poi in questa stagione abbiamo cominciato un nuovo percorso tecnico che ha aperto un ciclo e siamo pieni di entusiasmo per poter ancora crescere nel prossimo anno"

Per te, invece, il 2013 cosa ha rappresentato?

"E' stato ricco di soddisfazioni, a Napoli mi sono espresso a livelli importanti e sono diventato ancor più parte integrante sia del gruppo che dell'ambiente. L'unico neo, purtroppo, questo fastidio fisico che ho ancora addosso con il quale ho chiuso l'anno. Già in queste vacanze sto cercando di recuperare la piena salute. Io sono un calciatore molto esigente e diciamo che mi ha un po' messo di cattivo umore l'infortunio che ho subìto ultimamente. Però sono molto carico e convinto di poter tornare al top, lavorerò al massimo per riprendere benissimo la stagione".

Anno nuovo e allenatore nuovo. Quanto è importante l'investitura che De Laurentiis ha posto ufficialmente su Benitez per le prossime stagioni?

"Per noi è certamente una maggiore garanzia di stabilità. Probabilmente è ancora più importante per il tecnico sentire la stima piena del Presidente, perchè noi dobbiamo comunque pensare sempre a dare tutto professionalmente. Però sapere che c'è un percorso solido ed un progetto lungo da percorrere insieme ti dà sempre maggiore fiducia".

Avete disputato una Champions da grandi protagonisti: più il dispiacere dell'eliminazione assurda o la soddisfazione di essere stati all'altezza delle grandi d'Europa?

"Sinceramente, per come sono fatto io, è più forte il rammarico di non aver superato il turno. Se penso poi che nel bilancio finale ha pesato quel gol nel finale preso con il Dortmund al San Paolo in una gara in cui avevamo dominato, beh il dispiacere è più forte. Ma detto questo, abbiamo dimostrato di essere una squadra di ambizione e spessore internazionale che può giocarsela su tutti i più alti palcoscenici".

In Europa però non è ancora finita l'avventura...

"Certo, abbiamo l'Europa League che quest'anno, forse come mai, ha tra i protagonisti Club prestigiosi. Di certo noi la affronteremo con entusiasmo e convinzione, ben sapendo comunque che è una competizione lunga. Per adesso il nostro obiettivo è consolidare la zona Champions e cercare di raggiungere la Roma. Poi vedremo la stagione cosa offrirà".

Adesso una tua personale top list: il momento più bello dell'anno e quello più brutto...

"Il più bello la qualificazione in Champions, il più brutto il pareggio con la Juventus in casa per 1-1: lì si spensero le nostre speranze per lottare per lo scudetto".

Qual è stata la partita più bella dell'anno, almeno per come l'hai vissuta tu...

"Il successo a San Siro di tre mesi fa. Il Napoli non vinceva in casa del Milan da tantissimi anni. Ecco alla fine di quella serata ero veramente felice. Cosa che, per carattere perfezionista, mi capita raramente".

Dove hai trascorso il Natale?

"A Lugano con la mia famiglia e gli amici di sempre. Sono i momenti che più mi mancano durante l'anno ed aspetto questi giorni per poterli vivere con felicità".

Un augurio ai napoletani...

"So che in questo periodo i napoletani amano mangiare cose buonissime, ma spero che il 2014 possa portare loro tantissimi traguardi calcistici ancora più buoni da gustare. Noi ce la metteremo tutta affinchè sia un anno ricco di emozioni e pieno di soddisfazioni. Auguri per un anno sempre più azzurro"

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di Luca G. Zanini
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