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La beneventana in campo nella finale della Coppa Europa

Benevento Rugby, Cioffi alla conquista dell'Europa


Benevento Rugby, Cioffi alla conquista dell'Europa
14/05/2010, 09:05


BENEVENTO - Maria Grazia Cioffi, punta di diamante della formazione Femminile dell’U.S. Benevento Rugby, scenderà in campo con la Nazionale italiana che domani disputerà in Francia la finale della Coppa Europa Fira. La giocatrice sannita, che contro la Svezia ha raggiunto gli 11 caps, nonostante la giovane età (20) è stata schierata nel XV titolare dai tecnici Andrea Di Giandomenico e Luca Bot in tutte le partite del girone. In caso di vittoria sabato contro la Spagna, Maria Grazia sarà la prima beneventana a vincere il Campionato Europeo di rugby, dopo essersi già messa in luce nelle ultime due edizioni del Torneo 6 Nazioni di categoria ed aver ricevuto la “Stella” 2010 dello sport sannita per le ottime prestazioni con la maglietta biancoceleste. “Maria Grazia è una delle ragazze che è riuscita a contribuire con grande determinazione sia nel 6 Nazioni che in questa prima fase della Coppa Europa – dichiara il General Manager della Nazionale Maria Cristina Tonna – sempre da protagonista. Devo dire che personalmente ho creduto fin da subito nelle sue doti e capacità, e sono molto contenta di come sia riuscita a ricavarsi con grande perseveranza un posto in squadra, la fiducia dei tecnici e delle compagne. Maria Grazia, poi, rappresenta un po’ anche il rugby femminile del centro-sud Italia, ed è l’incarnazione del sogno di tante ragazzine che giocano in piccole squadre che magari non fanno neanche il campionato. Insomma un bellissimo esempio di come si può realizzare un sogno con il lavoro ed il sacrificio per ottenere in cambio grandi soddisfazioni e dei legami che ti uniscono per tutta la vita”.
L’Italia si è qualificata per la finale della Coppa Fira dopo aver superato nel III turno la Svezia, mettendo sotto pressione le avversarie con la mischia e non subendo mete nel corso dell’intera manifestazione.
"Abbiamo giocato una partita molto fisica e alla fine le mie ragazze hanno dato battaglia – a parlare è il coach Andrea Di Giandomenico – una buona difesa ci ha permesso di fermare le avversarie e non subire punti. La meta di Veronese, poi, è stata la degna conclusione di una bella azione alla mano dove un po' tutte le azzurre hanno toccato la palla. Sono contento di aver raggiunto l'obiettivo della finale, anche se la Spagna mi preoccupa. Ha fatto impressione la vittoria contro la Francia (22-5), e dovremmo stare attenti alla velocità delle ali e dell'estremo. Anche se c'è tanto da lavorare mi ha fatto piacevolmente impressione l'atteggiamento delle ragazze e la loro voglia di non mollare".
Otto le squadre impegnate nel Campionato Europeo, divise in due gironi equilibrati: l'Italia era nella poule B con Svezia, Russia e Germania; nell'altro girone di qualificazione, Francia "A", Belgio, Olanda e Spagna.
“Mi ero ripromessa di vedere una finale e sono contenta di assistere a quella più importante – conclude Maria Cristina Tonna – sono molto felice dell’ottimo risultato ottenuto dall’Italia Femminile. Centrare l’obiettivo della finale non era facile, visto che non abbiamo potuto mandare a Strasburgo la squadra che ha partecipato al 6 Nazioni e che ha battuto il Galles. Le nostre ragazze, vale sempre la pena di ricordarlo, non sono professioniste e per giocare utilizzano i giorni di ferie. Ma non per questo non sono professionali, e si allenano con grande serietà e senso di responsabilità. Il nostro movimento è sano ed è in costante crescita con sempre più squadre che si approcciano alla nostra disciplina. Ora, a prescindere dalla vittoria finale contro la forte Spagna, devo registrare l'eccellente prestazione delle ragazze. Ci siamo ripresi la rivincita contro la Svezia che ci aveva in passato precluso l'accesso ai mondiali lo scorso anno proprio in Coppa Europa, beffandoci per una manciata di punti”.

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di Redazione
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