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Benitez: "Per il mercato conosciamo i nostri obiettivi"

Benitez: "Conte deve dire così per far scrivere qualcosa"


Benitez: 'Conte deve dire così per far scrivere qualcosa'
18/01/2014, 12:20

NAPOLI - Jorginho da poco è giunto a CastelVolturno per sottoporsi alle visite mediche e non è da escludere una foto con il nuovo mister, Benitez, durante la conferenza stampa. Rafa Benitez, appena arrivato, subito commenta l'arrivo di Jorginho. "Sono felice perchè ho visto come si è allenata la squadra. Jorginho è qui, ma dobbiamo ancora perfezionare il contratto. C'è bisogno di un po' di tempo. Può darsi che non sarà annunciato oggi". Poi smorza l'entusiasmo per Basto. "Non parliamo di mercato, devo concentrarmi su una partita difficile come quella di Bologna. Devo restare coerente". Argomento delicato ed importante riguarda Hamsik e il suo impiego nella gara di domani. "Devo parlare con lui e poi deciderò se farlo giocare o meno. E' a posto, si sta allenando con la squadra". Altro argomento importante è la fase difensiva in cui, si sa, il Napoli pecca.  "La squadra difende meglio di prima, ma noi abbiamo una mentalità troppo offensiva, dobbiamo trovare l'equilibrio. Credo che si vede più compattezza nel reparto arretrato". Benitez, non lascia nulla al caso e parla della gara di domani. "Quando un allenatore parte e lascia non è mai una bella notizia. Adesso però sarà più difficile con Ballardini perchè la squadra vorrà dimostrare il proprio valore, così come ogni singolo calciatore che contro di noi dà sempre il 100%". Ritorna su Jorginho e su quanto possa aiutare la squadra. "Ogni giocatore che arriverà sarà a livello della squadra". Rafa affronta l'argomento dei due infortuni che più preoccupano l'ambiente, Berhami e Zuniga. "Non è facile prevedere quando torneranno. Ogni settimana migliora la loro situazione, parlo col dottore ogni giorno. Serve ancora un po' di tempo, non ha senso dare date precise. Anche Mesto e Reina stanno migliorando". Insigne è un pupillo di Benitez. "E' contento, ha giocato bene e fatto gol. Ha l'atteggiamento positivo, adesso è ancora più sorridente". Opinioni su calendario che gli azzurri dovranno affrontare. "Può esserci favorevole perchè avremo gli scontri diretti in casa. Con le squadre forti il San Paolo può aiutarci e fare la differenza". Non manca, però, la risposta ad Antonio Conte, mister della Juventus. "In Italia molte persone mettono le mani avanti. Lui conosce il livello della sua rosa e ha fiducia nei suoi calciatori. Deve dire così per far scrivere qualcosa". Benitez,da più di sei mesi a Napoli, evidenzia i miglioramenti della squadra.  "La squadra deve migliorare ancora la fase difensiva. Higuain è il primo a dover dare una mano dietro, la nostra è una squadra che segna molto. Dall'inizio dico che stiamo costruendo sempre di più, abbiamo il bilancio in verde, puntiamo su giocatori importanti e il messaggio che arriva è sempre positivo". Lo spagnolo ex tecnico del Chelsea affronta la questione mercato sia in entrata che in uscita. "Jorginho è un giocatore di qualità e può darci una mano anche per il futuro. E' italiano e dal punto di vista europeo è un dato importante. Quando mi siedo a parlare con Bigon prepariamo il progetto per oggi e per domani, siamo sempre d'accordo. Bigon conosce bene il mercato italiano e tutti i giocatori che cerchiamo sono di qualità. Sappiamo che la fase difensiva si può migliorare, ma trovare difensori più bravi di quelli che abbiamo è molto difficile. Stiamo cercando, Bigon viaggia per il mondo e conosciamo bene i nostri obiettivi". Benitez, poi, commenta le vittroie in trasferta. A Verona siamo stati determinati e abbiamo vinto. Adesso dobbiamo continuare a farlo, il campionato dura nove mesi, dovremo disputare tante partite a quel livello". Le condizioni di Reina preoccupano. "Si sta allenando, ma dobbiamo avere un po' di tranquillità perchè non vogliamo rischiare. Ho parlato con lui in mattinata e poi si è allenato con Xavi Valero. E' vicino al rientro, ma Rafael sta facendo benissimo". L'obiettivo secondo posto, per adesso.  "L'obiettivo è quello di migliorare, la prima parte della stagione è stata molto positiva, la crescita della squadra si sta vedendo. Se guardiamo la rosa dell'anno scorso è inferiore rispetto a quella di quest'anno e la cosa mi fa piacere". Ancora sul mercato . "Lavorare in questo mercato non è facile e se troviamo i giocatori giusti, tipo Jorginho, li prendiamo. Come lui non ce ne sono tanti in giro, sicuro cerchiamo calciatori di alto livello. Questo è un mercato per migliorare e non rischiare mai". Idea scudetto. "Lavoriamo partita dopo partita, manca ancora troppo tempo per fare previsioni. La cosa importante è avere un gruppo che ha fiducia in sè stesso. Se continuamo a giocare come stiamo facendo allora sì che andremo lontano". Commenti sul calcio italiano. "A livello di strutture l'ho trovato così come l'ho lasciato. La crescita del calcio italiano passa dagli stadi di proprietà e dai centri sportivi, come ha fatto la Germania. A livello calcistico è un calcio molto tattico, si parla sempre di moduli, non vedo la differenza da tre anni fa, quando ero all'Inter". Infine, chiude la conferenza, il suo commento su Callejon. "Zapata ha caratteristiche diverse, se abbiamo bisogno di cambiare modo di giocare ci servirà. Non è facile trovare spazio. Callejon gioca sulla fascia ma può fare tranquillamente il centravanti". 

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di Redazione
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