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Rafa: «Non credevo che Henrique fosse così bravo»

Benitez: «Il fattore casa sarà determinante»


Benitez: «Il fattore casa sarà determinante»
19/03/2014, 17:10

NAPOLI - Nella consueta conferenza stampa che precede ogni gara del Napoli, dopo Berhami, è intervenuto anche Rafa Benitez. Lo spagnolo parla subito degli obiettivi stagionali. «L'obiettivo principale è puntare al secondo posto, ma l’Europa League è una competizione che tutti guardano e sarà importante andare avanti per la crescita della società». Rafa Benitez parla della mentalità che la squadra deve avere domani. «Senza fretta e senza pausa è il motto perfetto. Domani affronteremo il Porto con l’idea di vincere. Sarà importante fare un gol, poi se ne facciamo due o tre sarà meglio. Il Porto è una squadra fortissima che ha tanta qualità». Non manca la considerazione sulla gara con il Torino ed anche sul come poter vincere. «Quelle del Dortmund o l’Arsenal sono partite che piacciono a tutti. Contro la Roma o il Toro abbiamo cacciato il carattere. L’ultima partita, contro una squadra che gioca bene come il Toro, non era facile. Negli ultimi 15 minuti abbiamo dimostrato una forte crescita caratteriale. Queste partite sono difficili». Lo spagnolo parla anche di tre giocatori azzurri, quali Higuain, Henrique e Fernadez. «Credo che se un attaccante fa gol ha sempre più energia. E' contento se segna. Fernandez è cresciuto tantissimo dal punto di vista tecnico e caratteriale. Mi ascolta tanto, col tempo ha imparato tante cose.Mesto fa tutto con la squadra, è quasi pronto, ma ha bisogno di ritrovare il ritmo partita e non sarà il caso farlo giocare nei prossimi difficili match. Zuniga non sta ancora bene, perciò non lo convoco. Quando l'abbiamo comprato sapevamo che poteva fare sia il centrale che il terzino destro. Vederlo in campo come l'altro giorno me l'aspettavo. Callejon e Hamsik? Sono giocatori di livello, stanno bene, ma noi abbiamo un vantaggio: quello di avere tante soluzioni in attacco». Non manca la considerazione più dovuta: l'assenza di Jorginho. «Dal punto di vista professionale ho fatto bene. Reveillere è un giocatore fondamentale per noi come Ghoulam. Ho fatto una scelta perfetta, anche se Jorginho è un calciatore importante per noi». Termina così la conferenza stampa.

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di Redazione
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