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Lo spagnolo: "Del Verona ho paura di Luca Toni"

Benitez: "La mia presenza sul mercato è complementare"


Benitez: 'La mia presenza sul mercato è complementare'
11/01/2014, 12:37

NAPOLI - In conferenza stampa, quella che precede la gara di domani al Bentegodi contro il Verona, è intervenuto Rafa Benitez, tecnico del Napoli. Il primo punto affrontato è il centrocampo.  "Più che preoccupato sono impegnato. Stiamo lavorando coi giocatori che abbiamo a disposizione, ma anche sul mercato per trovare buone soluzioni. Al 100% stiamo lavorando dal primo luglio per cercare giocatori di livello. Se uno non può arrivare ne cerchiamo un altro, ma nel frattempo lavoro coi giocatori che già abbiamo".
Il secondo punto riguarda Berhami e il suo infortunio. "E' un ragazzo intelligente, ha fatto uno sforzo per arrivare dove è arrivato e ora ha un problema. Bisogna capire se il problema è serio o meno. Adesso cercheremo uno specialista per capirne di più".
Dopo questi due tasti delicati arriva il terzo, Paolo Cannvaro. ""Io non ho mai detto che andrà via da Napoli. Se Cannavaro non ha giocato è perchè gli altri hanno meritato di più. Se cambio spesso gli uomini difensivi diventa sempre più difficile. Paolo ha avuto le sue opportunità, se è rimasto fuori è per scelta tecnica. Ho un buonissimo rapporto con lui che è un professionista".
Il tecnico ex Chelsea espone il rifiuto di alcuni giocatori di venire a Napoli. "Capita dappertutto, mi era successo anche a Liverpool e Valencia. Il mercato è aperto, ma ci sta che alcuni calciatori preferiscano altri luoghi. Le squadre che puntano a vincere la Champions hanno giocatori di livello e non vogliono privarsene. Siamo una società in crescita. Adesso dico che siamo al 76%, ciò vuol dire che possiamo migliorare". Argomenti per niente delicati vengono affrontati in conferenza. Benitez parla della corsa scudetto. "
Dopo tanti anni in Premier mi rendo conto che le squadre che vincevano erano quelle che hanno il fatturato più alto. In Italia e Spagna è uguale, questo è normale. Ciò che cerco dalla mia esperienza a Napoli è di lottare per qualcosa di importante, magari con la speranza in qualche caduta dei grosso club che sono sempre i favoriti.Anche la panchina è fondamentale alla lunga, e altre squadre sono più attrezzate. Se noi acquistiamo un calciatore di livello è normale che voglia giocare tutte le partite, ma non è possibile, così non ci sarebbe riposo. Nemmeno Messi e Ronaldo giocano tutte le partite".
Il tecnico, poi, parla di uno dei gioielli del Napoli nonchè capitan Hamsik. "l mercato più importante sarà puntare sul recupero di Mesto, Hamsik e Zuniga. Marek si allena con la squadra, dovremo decidere se può scendere in campo a Verona. Può giocare sia più basso che più alto".
A questo punto focalizza la sua attenzione sul mercato di gennaio. "Trovare il giocatore che faccia la differenza non è facile, specialmente a gennaio. Dobbiamo puntare a migliorare l'organico, per il presente e per il futuro. Stiamo cercando un giocatore che possa aiutarci".
Non le manda a dire Benitez ripassando alla corsa scudetto. "
Credo che il momento va gestito di giornata in giornata.Il bilancio generale però si fa alla fine, per ora siamo in positivo. Adesso l'obiettivo più vicino è la Roma, ma bisogna stare attenti a Fiorentina e Inter. E' come se fosse una gara di Formula 1, quando si arriva sul rettilineo ci sono squadre più attrezzate". 
Attenzione viene anche data al match di domani contro il Verona. "Sappiamo che è una squadra che sta facendo benissimo, specialmente in casa. Hanno un attaccante forte, i giocatori capiscono il calcio che spiega il loro tecnico. Noi guardiamo questo, ma prepariamo la partita con la nostra idea, sapendo che qualcosina dovremmo aggiustare. Hanno molta qualità a centrocampo per sfruttare le capacità di Luca Toni. So bene cosa significa questa partita per i napoletani. Io voglio solo andare a Verona per fare calcio".
Benitez parla anche del momento difficile di Lorenzo Insigne, beniamino del San Paolo. "Non ha giocato male l'altro giorno. Dal punto di vista fisico sta benissimo, lavora a livello di Callejon e Mertens. E' un problema che stiamo parlando troppo di gol, lui deve restare tranquillo. Sono molto soddisfatto di lui perchè sta imparando".
Lo spagnolo ritorna sul mercato. "La trattativa viene condotta dalla società, poi se io conosco qualche giocatore vicino al Napoli...ancora meglio. E' un buon giocatore, lo abbiamo visto come guardiamo tutti i giocatori che ci sfidano in campo".
Un pensiero va anche agli infortunati. "Una squadra che punta alla qualità per vincere he perso due giocatori di qualità come Hamsik e Zuniga".
Poi si lascia andare sulla ricerca del mediano, ma sempre in maniera pacata. "Può darsi che ciò che cerchiamo non si trova. Dev'essere forte, può essere di prospettiva o per il presente".
Si ritorna a far chiarezza sulla faccenda Berhami. "Lui ha giocato con un po' di fastidio, s'è sforzato per aiutarci, poi quando è arrivato il Natale ha sentito un fastidio leggermente maggiore. Qui si parla di un problema specifico, ha parlato con uno specialista, ma noi ci vogliamo cautelare e Behrami sarà visitato da un altro medico, perciò è andato all'estero a curarsi". Sulla questione Berhami interviene anche Nicola Lombardo, che con Bigon presiedeva alla conferenza stampa. "Behrami non ha parlato al sito ufficiale della Svizzera, ma solo con dei rappresentanti della nazionale. Lunedì mattina farà una nuova visita e poi vi spiegheremo tutto per il meglio. Stiamo solo valutando cosa fare".
Ritorna poi a parlare il tecnico del Napoli sull'Hellas Verona di Mandorlini. "La fase difensiva nostra sarà importante, ho visto parecchie partite del Verona, proveremo a fermarli".
La conferenza stampa termina con un pensiero a Reivelliere. "Il vantaggio che abbiamo con lui è che lui gioca sia a destra che a sinistra. Sta migliorando di settimana in settimana, ci sta dando una grossa mano. Quando arriverà Zuniga vuol dire che ci sarà molta concorrenza sugli esterni".
 

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di Redazione
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