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"Cannavaro è un esempio per tutti per lavoro in allenamento"

Benitez: "Limitare il possesso palla" -video

"Non guardo la classifica, ma la crescita della squadra"

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Benitez: 'Limitare il possesso palla' -video
29/10/2013, 13:27

CASTELVOLTURNO - Segui la diretta in tempo reale su Julienews e JulieItalia, Telelibera e Orion Tv della conferenza stampa di Mister Rafa Benitez da Castelvolturno, alla vigilia di Fiorentina-Napoli.

Terminata la conferenza stampa.

- Come valuti Fernandez? "Sono contento di lui. Ma non devo parlarne troppo. Per una partita giocata non posso dire che è già il migliore. Può fare ancora meglio e crescere. Lavora bene, tra tre mesi se mi fate la stessa domanda potrò darvi una risposta più precisa".

- Hai visitato molti monumenti a Napoli. Sei riuscito a fare più di quanto abbia fatto la Regione Campania in quanto a promozione turistica. Hai qualche consiglio da dare? "Ho visto cose bellissime, ho una lista di dieci siti da vedere e per ora ne ho visti sei. Napoli deve imparare a dare valore a ciò che ha: la bellezza del Cristo Velato, di Palazzo Reale, di Pompei, in un altro Paese si "venderebbe" in maniera maggiore: servirebbe una strategia di marketing, darebbe anche lavoro a tante persone".

- Prevedi una marcatura speciale per Cuadrado? "Noi non facciamo marcatura ad uomo, ma chiaramente facciamo attenzione su determinati giocatori. Chi si troverà dal suo lato lo marcherà a dovere".

- La Roma arriverà fino in fondo? "All'inizio avevamo detto che quattro o cinque squadre potevano lottare per lo scudetto. E tra queste c'era anche la Roma: se continuano così vincono lo scudetto. Però ora tutti hanno capito: la pressione per i giallorossi aumenterà. Garcia ha parlato di Napoli-Sassuolo per far capire ai suoi che non esistono partite facili".

- Come sta Higuain? "Gonzalo sta tornando dall'infortunio, ha fatto bene con il Torino, ma sta ancora recuperando".

- Come si recupera un giocatore come Cannavaro in crisi? "Non c'è nessuna crisi per lui. Quando parlo con Paolo, parlo di calcio e basta. E' un giocatore importante, un esempio per tutti per il lavoro che fa in allenamento. Sono molto contento di guardarlo in ogni allenamento, poi è normale che faccio delle scelte".

- Gonalons ha la mentalità giusta per giocare nel Napoli? "Sei intelligente, che risposta vuoi che ti dia? La cosa più importante per me oggi è la Fiorentina".

- E' probabile che in questo tour de force venga salvaguardato chi, come Hamsik, ha giocato quasi sempre? "Noi guardiamo sempre di partita in partita per capire quale giocatore può essere importante. Se non gioca Callejon, giocano Insigne o Mertens e fanno ugualmente bene. Decidiamo dopo ogni allenamento chi far giocare".

- Sei nella lista dei dieci allenatori migliori al mondo. "Contento di essere tra i 10 allenatori selezionati dalla Fifa, per me il premio se lo merita Heynckes".

- Come giudichi il gioco della Fiorentina? "Amano palleggiare, possono far gol in diverse maniera. Mertens? E' un professionista, un giocatore di qualità, abbiamo deciso di comprarlo per la mentalità che ha: sarà un esempio per tutti".

- Questo tour de force dirà dove può arrivare il Napoli? "Questo momento sarà importante, anche per la Champions, ma anche quello successivo lo sarà: capiremo dove poter arrivare".

- Si può fare un primo bilancio di stagione? "Positivo al 100%, abbiamo vinto 7 partite in campionato e 2 in Champions. Bilancio positivo per quanto visto in campo e fuori. Si parlava di crescita e la società lo è, adesso vediamo dove possiamo arrivare"

- Proverete a non far giocare la Fiorentina? "Proviamo in allenamento a fare bene sia la fase offensiva sia quella difensiva. La Fiorentina come noi ha spesso il controllo della partita. Mi piacerebbe trovare equilibrio tra le due fasi".

- C'è la curiosità da parte sua nel capire la consistenza del Napoli? "Sarà una partita importante, perchè siamo in testa alla classifica, così come la Fiorentina. E' una sfida per noi come lo sarà per tutte da qui fino alla fine. Possiamo analizzare ogni partita guardando la classifica, ma alla fine saranno importante i tre punti, non la posizione in classifica della squadra che affronteremo".

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di Redazione
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