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Il tecnico del Napoli analizza l'avvio di stagione

Benitez: "Ottima partenza, ma c'è da migliorare"


Benitez: 'Ottima partenza, ma c'è da migliorare'
01/11/2013, 17:15

NAPOLI. "La nostra partenza non e' male, ma siamo solo al 75 per cento e possiamo sicuramente fare meglio''. Insomma, nonostante i buoni risultati (otto vittorie, un pareggio ed una sconfitta) la percentuale relativa alla forma dei giocatori ed alla loro resa in campo rimane ferma, secondo Benitez, e c'e' tempo e modo per farla aumentare. La Roma ha vinto anche con il Chievo e le lunghezze di distacco rimangono 5. In questo fine settimana c'e' una nuova possibilita' per tentare (e sperare) di ridurre le distanze. ''La Roma - dice Benitez - e' la sorpresa del campionato ma anche la Juventus che e' li' con noi, e' molto forte. Noi stiamo crescendo: l'affiatamento tra i giocatori va sempre meglio, ogni settimana, ogni mese possiamo dare qualcosa in piu'''. Con il Catania e' molto probabile, per non dire quasi certo che il Napoli batta un record del tutto particolare, quello di aver schierato 11 formazioni diverse in altrettante partite. Intanto la squalifica di Maggio rende necessario lo spostamento di Mesto sulla fascia destra ed io contemporaneo impiego di Armero dall'altro lato. Ma si attende anche qualche altra sorpresa. La verita' e' che Benitez effettua un turn over molto sistematico: ad ogni gara fa due, massimo tre innesti rispetto al turno precedente. E cosi' domani sera dovrebbe nuovamente toccare a Lorenzo Insigne che, negli ultimi tempi, e' stato lasciato un po' in panchina per far posto a Mertens, il nuovo protagonista assoluto in casa Napoli. Anche Mertens, pero', deve ogni tanto tirare il fiato e d'altronde anche per lui ci sara' ancora spazio molto presto, considerato che il Napoli mercoledi' sera sara' nuovamente impegnato, sempre al San Paolo, nel turno di Champions League contro il Marsiglia e che la domenica successiva, in posticipo, andra' a far visita alla Juventus in una delle gare piu' importanti e piu' 'sentite' dalla tifoseria dell'intero campionato. E Benitez e' molto attento a certi particolari, quali ad esempio il rapporto con i tifosi del quale pure parla nell'intervista all' Independent. ''L'ambiente - racconta il tecnico al giornale inglese - e' incredibilmente passionale, mi fa sentire a casa. E poi i tifosi mi chiamano Rafe' e devo dire che mi piace''.

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di Redazione
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