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Reina: "Il mio futuro lo decide il Liverpool"

Benitez: "Possiamo arrivare secondi, domani non sarà facile"


Benitez: 'Possiamo arrivare secondi, domani non sarà facile'
26/02/2014, 12:15

NAPOLI - Rafa Benitez e Pepe Reina presentano la conferenza stampa della vigilia di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro lo Swansea al San Paolo. Proprio il portiere spagnolo apre la conferenza analizzando il match di domani. "Abbiamo fatto spesso ottime gare in passato, ma domani vogliamo far bene. Sappiamo che è una squadra tosta, palleggia benissimo e sarà una gara difficile". Lo spagnolo, lestamente, analizza il percorso stagionale sino ad oggi. "Abbiamo fatto una buona stagione, però magari la sensazione è che potevamo fare meglio. Qualche pareggio o qualche sconfitta al San Paolo potevamo evitarli. Abbiamo gli stessi punti dell'anno scorso, ma è la Juve che fa la differenza. Non perde, ormai i punti di distanza sono troppi. Vogliamo tornare in Champions l'anno prossimo".  Reina analizza, poi, la mentalità della squadra azzurra. "C'è la voglia di fare bene. Con le squadre 'piccole' non abbiamo fatto del nostro meglio, ma sono sempre partite toste quelle del San Paolo. Si difendono in dieci ed è difficile trovare spazi aperti. Dobbiamo lavorare per migliorare le gare con le 'piccole'. Magari è questo il nostro livello".  Pepe Reina fa una distinzione fra Serie A e Premier League. "Tra le big non v'è differenza, ma la Premier è più competitiva della Serie A. La decima inglese è molto più forte di quella italiana. Lì chiunque può vincere il campionato. Domani dobbiamo e possiamo vincere, in Inghilterrà c'è più intensità, si fa un calcio diverso". Continua sul concetto della mentalità. "Tra le big non v'è differenza, ma la Premier è più competitiva della Serie A. La decima inglese è molto più forte di quella italiana. Lì chiunque può vincere il campionato. Domani dobbiamo e possiamo vincere, in Inghilterrà c'è più intensità, si fa un calcio diverso". Un pensiero a Rafael da parte dello spagnolo. "Ho parlato con lui dopo l'intervento che è andato bene. Spero che torni il prima possibile, lo aspettiamo, è stato fondamentale quando io non ci sono stato. E' forte, il recupero sarà veloce". Sulla sua condizione fisica. "Sto bene, spero di continuare così. Quest'anno ho avuto qualche infortunio, cosa strana". Sulla gara di domani. "Dobbiamo vincere, andremo in campo per vincere come facciamo sempre". Ritorna sul bilancio stagionale. "A fine stagione tracceremo i bilanci. Domani vogliamo battere lo Swansea e poi andare a Livorno per vincere. Siamo in finale di Coppa, pensiamo alla prossima partita". Europa League, obiettivo stagionale. "E' una bella competizione, quando si arriva ai quarti tutti vogliono vincerla". Non manca una considerazione di Reina sulla sua permanenza in azzurro. "Dipende dal Liverpool, vedremo. Lo ripeto. Sto benissimo qua, la mia famiglia anche. C'è una cosa certa, che devo tornare a Liverpool. La mia permanenza a Napoli non dipenderà dagli obiettivi raggiunti". Termina così la conferenza di Reina in attesa dell'intervento di Benitez. Il tecnico spagnolo sorridendo analizza la gara con lo Swansea. "Non sarà una gara determinante, tutte sono importanti. Pensiamo allo Swansea e poi al Livorno. Quest'anno possiamo vincere qualcosa, domani bisogna vincere, basterà un gol 'legale' ". Anche il tecnico lascia considerazioni sulla stagione. "Credo che il nostro percorso poteva essere migliore, ma il secondo posto è ancora lì, raggiungibile. Se la Roma continuerà a vincere sarà più difficile, ma siamo convinti di potercela fare". Poi ritorna su Swansea-Napoli. "E' una squadra che gioca un buon calcio, è veloce. Ha l'intensità del calcio inglese, sarà difficilissimo. Dobbiamo stare concentrati per lavorare uniti. Dobbiamo stare attenti alle loro ripartenze". Sul possesso palla avversario. "Non conterà molto, non è questa la chiave per sbloccare la partita di domani. Spero solo di non fare errori nella fase difensiva". Sulla gara di campionato dello Swansea contro il Liverpool. "I gallesi hanno fatto tre reti, ma ne hanno subite quattro". Benitez parla anche della condizione fisica del Napoli.  "Non è importante sapere come stiamo dal punto di vista fisico, la squadra corre ancora, altrimenti non si può mantenere questo ritmo". Cosa manca al Napoli per la Champions, la differenza. "Il primo tempo contro il Genoa poteva finire anche tre a zero. Il secondo non mi è piaciuto, dobbiamo lavorare sull'idea di mantenere la stessa intensità durante le partite. Era una partita che abbiamo ben gestito, loro hanno cambiato qualcosa nel secondo tempo e non abbiamo messo in campo l'esperienza per gestire la partita". Lo spagnolo parla anche della mentalità. "In ogni allenamento provo a dare l'idea di gioco alla mia squadra. La nostra è una squadra nuova e ha bisogno di tempo. Il bilancio, ad oggi è positivo"."In ogni allenamento provo a dare l'idea di gioco alla mia squadra. La nostra è una squadra nuova e ha bisogno di tempo. Il bilancio, ad oggi è positivo". Domani maglia gialla o azzurra? Scaramanzia in casa Napoli. "Per me è lo stesso, forse l'azzurro rappresenta più il Napoli, ma l'importante è vincere". L'ipotesi calci di rigore non è da sottovalutare. "Non abbiamo bisogno di allenarci, spesso i calciatori li provano a fine allenamento.In allenamento ci si può scommettere una pizzetta, in partita calciarli è diverso". Si parla anche della probabile formazione.  "Non c'è differenza tra Callejon, Mertens o Insigne. Tutti e tre possono fare la differenza, dipende più dalla partita e dalle loro motivazioni". Come intervenire sugli esterni dello Swansea. "Possono fare la differenza perchè sono veloci. Sono bravi anche al centro. Quando una squadra gioca velocemente come loro, non dobbiamo concentrarci solo sugli esterni, ma a tutta la squadra". Benitez conclude sulle difficoltà avute in inghilterra. "Adesso il campionato inglese è difficilissimo. Giocare in Inghilterra non è mai facile e si finisce per soffrire. Sono certo che si potrà fare qualcosa in più al San Paolo".  Termina la conferenza stampa degli azzurri.

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di Redazione
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