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"Che la Roma sia riposata è una realtà"

Benitez: "Se avessi inserito Jorginho sarei rimasto corto"

"Calo? Abbiamo avuto cinque titolari infortunati"

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Benitez: 'Se avessi inserito Jorginho sarei rimasto corto'
04/02/2014, 11:58

CASTELVOLTURNO - Segui la diretta in tempo reale su Julienews e JulieItalia, Telelibera e Orion Tv della conferenza stampa del tecnico spagnolo Rafa Benitez da Castelvolturno, alla vigilia della sfida Roma-Napoli.

12.36 - Termina la conferenza stampa

12.35 I napoletani vengono definiti furbi, in questo momento la compattezza è il modo migliore per non rendere più forti gli avversari. "Se noi siamo uniti è più facile arrivare dove vogliamo arrivare".

12.31 Ha pensato a qualche atteggiamento? "Loro sanno cosa fare col 4-2-3-1. Non è il modo da analizzare, qualche partita può aiutarci, ma non cambio per far capire che il tecnico è più importante. Cosa cambia tra il 4-2-3-1 con l'Atalanta o il Borussia? Siamo qui per farli crescere, se si perde non è perchè c'è il modulo diverso o meno, ma sono i giocatori a fare la differenza. Il tecnico vale un 20%. Chi cambia e vince è perchè ha la rosa per farlo. Qualche volta bisogna rischiare, quando hai una squada che non ha il fatturato delle altre. Accetto le critiche, ma lavoro per la mia strada".

12.30 La Roma è partita da zero ed è davanti.
 
"Nel calcio si deve vedere il fatturato e la Roma non è una squadra piccola. Ha investito per tre anni, ha preso un allenatore che sta facendo bene, ma anche noi stiamo facendo bene. Io cammino per la mia strada, sento, analizzo e scelgo, a volte anche sbagliando".

12.29 A Bergamo sono mancate motivazioni.
 La squadra può essere maggiormente motivata per le Coppe anzichè il campionato? "Motivazioni e risultato sono cose diverse. La squadra non è mancata di corsa. Attaccare le squadre che si difendono in dieci è diverso rispetto al San Paolo o alle Coppe. Il campionato è importante, ma siamo in semifinale e proviamo ad andare in fondo".

12.27 Quali sono gli obiettivi? "La Champions è la nostra priorità, quindi dobbiamo qualificarsi. Possiamo provare a vincere qualcosa già quest'anno, però, per questo provo a gestire la rosa".

 

12.25 Hamsik può ricoprire questo ruolo di leader? "Marek ha qualità tecniche e fisiche per essere importante. Lui deve credere in se stesso e fare un passo avanti. Io lo vedo con grande voglia, la mia fiducia nei suoi confronti non è un problema".

12.23 Le qualità della Roma? "Ha equiibrio, palleggio, esperienza come De Rossi, gestisce bene la palla e la partita. In fase difensiva sono forti, ma se facciamo le cose fatte nella prima partita con un po' di fortuna possiamo fare bene".

12.22 Il tour de force capita nel momento peggiore? "No, è meglio avere questa problematica. Significa che siamo in tutte le competizioni. Se continuiamo così è perchè faremo bene in Coppa Italia ed Europa League":

12.20 Domani la squadra farà calcoli? "No, la chiave per noi è provare a fare gol".

12.19 Si vince con la testa lei ha dichiarato. "Non è solo corsa e cuore, ma serve la testa per capire cosa fare in campo. In alcune squadre ci sono due o tre giocatori su cui conta l'allenatore e a Napoli ci sono elementi che possono avere questo ruolo. Non dobbiamo spaventarci e fare quello che sappiamo fare".

12.16
Cosa è successo nell'ultimo periodo? Non è il Napoli dell'inizio.. 
"Può darsi che eravamo migliori all'inizio. Perchè la Roma ha fatto male ad un certo punto? Noi abbiamo avuti cinque infortunati, importantissimi. Non due, ma cinque a lungo termine! Non è una scusa, ma la realtà. Non l'ho mai detto e sono convinto che faremo bene lo stesso".

12.14 Alcuni giocatori hanno già più minuti delle ultime due stagioni.
 "Questo significa che bisogna gestire la rosa. Bisogna fare delle scelte, fare turnover. Se si vince è tutto ok, se non si vince la colpa è mia. Ma bisogna farlo. Ghoulam, Jorginho ed Henrique ci aiutano in questo. Persi una partita togliendo Vicente ed Aimar, mi ammazzarono, però, vinsi il campionato. Io faccio le mie scelte, poi se indovino sono un mago nella gestione, se non va bene ho sbagliato io".

12.12 Si vocifera di divergenze con ADL, addirittura di un suo addio a fine stagione. "Il presidente è intelligente, sa dove siamo e dove vogliamo arrivare. Gli ho mandato un messaggio, cose normali. Tutti siamo dispiaciuti, è normale quando si perde, ma siamo concentrati sulla prossima sfida".

12.11 A Roma il Napoli giocò benissimo, ha rimpianti per quella partita? "Abbiamo avuto due occasioni il primo tempo, poi grande possesso. Ora sarà diverso, non guardiamo indietro. Loro sono forti, ma saremo preparati. Ieri ho visto che i giocatori sono pronti, sono tranquillo, ma non mi fermo e preparo tutto".

12.10 La Roma questa settimana non ha giocato neanche una partita. Ha un vantaggio? "Se dico sì non è una scusa, ma una realtà".

12.09 Anche a Londra tutti remavano cotnro al Chelsea e lei ha vinto l'Europa League. "Dobbiamo stare uniti. Noi faremo qualcosa in più, ma il messaggio deve essere di tranquillità. Le mie squadre alla fine fanno meglio, il lavoro va benissimo e il bilancio si fa alla fine".

12.07 Come sta il Napoli? "Mi aspetto di vedere un Napoli carico per una partita importante contro una squadra forte".

12.05 Manca un leader viste le difficoltà? "Nelle ultime tre la squadra ha avuto una reazione, a Bologna ho visto una reazione perfetta, ma è mancata concentrazione sull'ultima occasione altrimenti era vinta. A Bergamo dopo il gol abbiamo reagito con Mertens ed Higuain ma non s'è fatto gol...".

12.03 Jorginho fuori dalla Lista Uefa? "La regola dice che si possono cambiare tre giocatori. Armero è andato, ci sono problemi con Mesto e Zuniga, quindi inseriamo Ghoulam e Reveillere. Va via Cannavaro e quindi c'è bisogno di un altro difensore centrale. A centrocampo rientra Behrami. Se avessi fatto altre scelte, avrei rischiato di restare corto. Ero obbligato".

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di Redazione
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