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Lo spagnolo: "Le squadre al vertice non ha cambiato modulo"

Benitez: "Società che cresce e offre calcio offensivo".


Benitez: 'Società che cresce e offre calcio offensivo'.
01/03/2014, 12:48

NAPOLI - Nella solita conferenza stampa che anticipa ogni gara del Napoli, interviene Rafa Benitez. Il primo argomento da affrontare riguarda l'assenza di Higuain. "Perdere Gonzalo è importante. Dobbiamo puntare sulla rosa e lavoriamo per essere pronti. Pandev, Callejon o Duvan potranno far bene, hanno la mia fiducia". Lo spagnolo parla della gara di domani contro il Livorno. "Dobbiamo guardare non solo il risultato. La gara con lo Swansea non è stata facile, contro il Genoa abbiamo disputato un buon primo tempo. Continueremo sulla nostra strada, c'è fiducia nell'ambiente". Benitez evidenzia di come sia importante l'esperienza europea.  "E' molto importante affrontare squadre di un campionato diverso e capire la differenza nel ritmo di gioco. Credo che è stato positivo analizzare ciò che abbiamo visto in campo per la crescita. Parliamo di moduli, lo Swansea gioca col 4-2-3-1 e lo fa benissimo".  Altro argomento riguarda i miglioramenti del Napoli. “Parlando con amici mi hanno detto che hanno visto dei miglioramenti della squadra, sia in fase offensiva che difensiva. Siamo una squadra giovane, abbiamo bisogno di tempo”. Sulla mentalità. "Se ricordiamo la gara con la Roma, gara spettacolare, sappiamo che la squadra ha equilibrio. Attacca e difende bene. Non possiamo aspettarci dai nostri attaccanti che faranno la fase difensiva come i giocatori che hanno meno qualità. Il loro punto di forza è l'attacco. La mia difficoltà è trovare la solidità tra difesa e l'attacco. Posso dirlo in ogni allenamento, ma alla fine è normale che gli attaccanti guardino avanti". Parla della stagione azzurra. "Quella in corso non è stata una stagione facile per gli infortuni che abbiamo avuto. La rosa, dopo gennaio, è più forte. Abbiamo la possibilità di cambiare spesso i giocatori. Preferisco avere il problema di giocare tante partite, ma lo preferisco a guardare la tv di giovedì". Della gara con lo Swansea. "Contro lo Swansea abbiamo visto che loro si difendevano e noi facevamo girare la palla. Ecco cosa dobbiamo imparare, dobbiamo imparare a controllare le partite. Dobbiamo essere pazienti in certe gare, al di là del pubblico e della stampa". Ritorna sul Livorno. "Quella di Livorno sarà una gara importante sia per loro che per noi. Dobbiamo iniziare forte per avere il controllo della gara". E poi analizza cosa manca al Napoli, ancora. "Io posso intervenire per cambiare qualcosa, ma i giocatori hanno le proprie caratteristiche. Quando si giocano troppe partite a settimana non è semplice. Devo dare al giocatore l'idea di ciò che deve fare in campo". Ecco il messaggio che vuole mandare lo spagnolo. "Voglio mandare un messaggio nuovo di una società che cresce e offre un calcio offensivo. Il discorso del modulo che deve cambiare non lo condivido. Le squadre che sono al vertice non hanno cambiato il modulo". Sugli arbitri. "Hanno tutti ragione. Credo che non bisogna parlarne troppo. Voglio chiedere a tutti gli allenatori se ricordano qualche episodio contro di loro, è ovvio che mi dicano di sì. E' uguale dappertutto, per l'arbitro è difficilissimo giudicare una partita. Lasciamoli stare, facciamoli lavorare". Su Duvan Zapata. "E' un giocatore che deve giocare, la sua struttura migliorerà solo così. Con Higuain in squadra non è facile. Pandev ha fatto bene da centravanti,. Anche Callejon può fare la punta". Sul rientro di Zuniga. "Ha un problema al ginocchio, e il suo ginocchio è sempre un mistero. Ha voglia di tornare a giocare, ma appena sembra essere pronto ecco che il problema si ripresenta. Dobbiamo aspettare purtroppo". Conclude parlando di Henrique e delle sue 800. "Ha bisogno di tempo, arriva da un altro campionato. La nostra fortuna è che i nostri preparatori atletici lavorano benissimo e coloro che giocano di meno si allenano sempre bene per farsi trovare pronti. Quella finale Champions resta una gara memorabile. La finale di Istanbul è stata la partita più bella, è stata la finale Champions più bella di tutti i tempi".

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di Redazione
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