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Bentancur:Napoli, ti porto Aneff, è il baby Cavani


Bentancur:Napoli, ti porto Aneff, è il baby Cavani
25/11/2010, 14:11

«Napoli, blocca subito Sasha Aneff, diventerà forte quan to Cavani e più di Abel Hernan dez». Il suggerimento arriva da un procuratore che raramente si sbaglia sui giovani: Pablo Bentancur, colui che portò per primo in Italia Edinson Cavani, poi Walter Garga no, Abel Hernandez, Gaston Rami rez, Bogliacino e tantissimi altri uruguagi. 
E’ DA NAPOLI - «Vorrei che questo ra gazzo approdasse al Napoli perché è una società organizzata, con grandi prospettive nonché propen sa a valorizzare i giovani». Bentan cur, già in buoni rapporti con Pier paolo Marino, conosce da tempo anche Riccardo Bigon (fecero affa ri con la Reggina). Ma prima del l’estate scorsa, il procuratore che in Italia si avvale della collabora zione di Vincenzo D’Ippolito, ha avuto modo di stabilire un filo di retto anche con Aurelio De Lauren tiis: «E’ stato da me a Montevideo per parlare del prolungamento e dell’adeguamento del contratto di Gargano. Una persona ecceziona le, un imprenditore di larghe vedu te con il quale si può parlare di tut to, dal cinema al calcio». 

CHI E’ ANEFF- Sasha Aneff è un gio vane di diciannove anni. Abbastan za alto (1.80) ma dal fisico asciutto. Gioca in attacco ma può agire da prima o da seconda punta. E pos siede doppio passaporto, uno uru­guagio, l’altro bulgaro, grazie alle origini della sua famiglia che in Bulgaria è piuttosto conosciuta (un nonno introdotto nel campo artisti co). «Sta esplodendo adesso ed è stato finalmente convocato nella nazionale Under 20. Non è molto conosciuto perché nel Defensor gioca a sprazzi. Davanti a lui ci so no attaccanti più esperti. Se si prende adesso, ha una valutazione accettabile. Tra qualche anno co sterà tanto, vedrete», giura Bentan cur, un procuratore che è legato al la sua percentuale fino a un certo punto, bada in realtà più al futuro dei ragazzi che ai suoi interessi. Li accoglie, infatti, da piccoli in una foresteria al centro di Montevideo, li piazza nei settori giovanili meglio attrezzati e li assiste finché non spiccano il volo all’estero (Europa,prevalentemente). 

GIA’ MATURO - Sasha appartiene a una famiglia agiata (i genitori, in fatti,erano restii al calcio), studia e parla già tre lingue. «E’ maturo per fare il salto in Italia», insiste Ben tancur che avrebbe voluto smistare Gaston Ramirez al Napoli piuttosto che al Bologna. Sabato il Defensor Sporting ( lo stesso club dove co­minciò Amodio) ospiterà nell’Esta dio Centenario il Nacional di Mon tevideo per la penultima giornata del torneo di Apertura. La sfida è molto sentita dopo la recente vitto ria del Defensor a spese del Pena rol. Sasha è tra i convocati ma pro babilmente partirà dalla panchina. «Conosco bene anche Micheli - ag giunge mister Pablo - Gliene parle rò e spero di incontrarlo già sabato dalle parti di Montevideo». 

GARGANO - Bentancur è entusiasta dei progressi compiuti da Gargano sul piano della personalità: «E’ ma­turato tantissimo. Ora è diventato anche papà e si sente più responsa bilizzato. Per me resta un elemen to fondamentale nell’economia del gioco del Napoli. E conoscendo be nissimo anche Cavani sono sicuro che tra i due si è creata un’amicizia forte e genuina. Si tratta di due ot timi ragazzi che ai prossimi mon diali saranno protagonisti nelle fi la dell’Uruguay. Ma prima di quel la data, porteranno in alto il Napo li, ne sono sicuro». Intanto Bentancur sponsorizza l’ultimo dei suoi pupilli (assiste an che Rodriguez, sempre del Defen­sor), Sasha Aneff, un ragazzo a mo do prima che promettentissimo at taccante. Ma è preoccupato per Ga­ston Ramirez: «Che succede al Bo logna? Davvero rischia tanto sul piano societario?».


Fonte: Corriere dello Sport

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di Roberto Russo
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