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Beretta: Supercoppa col Napoli orgoglio italiano"


Beretta: Supercoppa col Napoli orgoglio italiano'
08/08/2012, 15:57

Non dei dubbi di calciomercato della Juventus ma dei possibili risvolti giudiziari e soprattutto della Supercoppa di sabato a Pechino con il Napoli ha parlato il presidente della Lega calcio, Maurizio Beretta, intervenuto nel corso di Marte sport Live su Radio Marte. Nell’intervista realizzata da Dario Sarnataro Beretta ha parlato dei verdetti attesi per domani in merito al calcio scommesse: “Quando ci sono inchieste è meglio essere cauti nel fare dichiarazioni – dice Beretta –  ed aspettare i verdetti ma una cosa si può dire con chiarezza: al di là di singoli episodi, in cui si parla solo di responsabilità oggettiva, il fenomeno del calcio italiano resta sano e in salute. Con tutte le carte in regola per giocare da protagonista il suo ruolo nel calcio mondiale. Laddove fossero accertate in via definitiva delle responsabilità personali vanno prese punizioni drastiche e pene esemplari”. In  Lega calcio è stato firmato il contratto collettivo che prevede anche la sospensione dello stipendio per chi viene condannato in primo grado per una vicenda legata alle scommesse: “Abbiamo migliorato il contratto collettivo dopo l’intesa già raggiunta l’anno scorso. Le novità sono due: l’integrazione su un impianto importante che va verso la tutela della tutela della trasparenza e della regolarità e che sancisce come gli illeciti vadano puniti e nello stesso tempo sono già partite le trattative a chiudere la convenzione promo-pubblicitaria con le intese necessarie per utilizzare al meglio il marketing, la comunicazione e tutto quanto può portare a nuove risorse il nostro calcio”. Risorse che arrivano anche dalla Supercoppa in programma sabato a Pechino tra Juventus e Napoli: “Sarà un’ottima promozione per il calcio italiano, il Napoli ha fatto un grande cammino in Champions, la Juve ha vinto lo scudetto. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto in coppa Italia e si arriva con le migliori premesse per fare un grande spot a livello mondiale del nostro calcio. Sarà una bellissima partita in uno splendido scenario dove si inaugurarono le Olimpiadi di quattro anni fa. Con i cinesi c’è un rapporto straordinario, la macchina organizzativa è rodata visto che è la terza volta che giochiamo in Cina la supercoppa e sappiamo che ci guardano con straordinario interesse. L’anno scorso per Milan-Inter c’erano 80.000 persone e la metà dei tifosi avevano le magliette rossonere e nerazzurre. Questo fa capire quanto interesse c’è a Pechino per le nostre squadre”. Qualche settimana fa c’era stato il rischio di spostare la sede. Il presidente del Napoli De Laurentiis proponeva di non andare più in Cina per non stressare le squadre e per agevolare i tifosi italiani, poi la bufera è rientrata: “Come d’abitudine con i presidenti e le società facciamo ragionamenti approfonditi, De Laurentiis ha sottolineato aspetti importanti, come la formula della Supercoppa, che saranno oggetto di approfondimento ma abbiamo tutti convenuto che non era il caso di perdere l’opportunità di andare in Cina e pensiamo sia la soluzione giusta”. Nel mondo del calcio De Laurentiis è entrato come un ciclone, con idee a volte controcorrente. Per Beretta l’apporto al mondo del calcio del presidente del Napoli è importantissimo: “De Laurentiis ha una grande capacità di guardare avanti, non solo al futuro prossimo ma più lontano e può dare tanto al nostro calcio. Alcune proposte sono più difficili da realizzare in tempi stretti ma sono provocazioni che scuotono un mondo consolidato e spingono a riflettere. Penso che il suo possa essere davvero un contributo determinante con effetti positivi per il sistema”. La Supercoppa sarà uno spettacolo sotto tutti gli aspetti per Beretta: “Di fatto è l’apertura della stagione, una grande classica che giochiamo in un grande palcoscenico internazionale come Pechino, una grande capitale mondiale attenta al calcio italiano e con tanti tifosi attenti ai nostri club. Le considerazioni che hanno spinto a giocare in Cina sono tante: il grande calcio, e Juve-Napoli lo è, è globale e travalica i continenti. Noi siamo tra i più quotati a vendere i diritti tv a livello nazionale e abbiamo spazi di miglioramento sui mercati internazionali se solo pensiamo agli inglesi. Una grande finestra come la Cina è una grande opportunità per le due squadre ma anche per tutto il calcio italiano”.

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di Roberto Russo
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