Sport / Calcio

Commenta Stampa

Beretta:"Attenzione al Chievo"


Beretta:'Attenzione al Chievo'
01/05/2010, 18:05

Nel corso di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni sabato dalle 11.00 alle 12.30 su Radio Amore, è intervenuto l’ex allenatore del Chievo, Mario Beretta. Ecco alcuni passaggi dell’intervista.
Il segreto del Chievo? "Credo che dipenda molto dalla competenza evidenziata dal Presidente e dal Direttore Sportivo. Oltretutto, il Chievo ha un’ottima struttura societaria che, dal settore giovanile fino all’ultimo osservatore, lavora insieme da molti anni. Certo, poi un ambiente che non crea pressione alla squadra è un altro ingrediente fondamentale. Il match di domani non sarà una partita facile per gli azzurri il Chievo è salvo, ma spesso non avere tensioni aiuta una squadra ad esprimersi al meglio."
Il Chievo sarà l’arbitro dello scudetto? "I veronesi, dopo aver raggiunto la salvezza, avranno i riflettori puntati addosso perché affronteranno le due pretendenti al titolo. In ogni caso, bisogna prima vedere cosa succederà tra oggi e domani. "
L’allenatore rivelazione della stagione? "Credo Ranieri, anche se non lo si può definire una vera e propria rivelazione. Ha fatto un’impresa straordinaria indipendentemente da come andrà finire, nessuno potrà cancellare la rimonta operata dalla sua Roma."
Lavezzi prima punta? "Non credo che abbia le caratteristiche per ricoprire quel ruolo. E’ un giocatore di grande movimento, del resto è stato quasi sempre impiegato nel ruolo di seconda punta."
Lo spezzatino del campionato? "Qualche anno fa le ultime partite erano in contemporanea. In tal modo è indubbio che qualcuno può avere qualche vantaggio. Tuttavia, in questo periodo di difficoltà economica, non si può fare a meno dei soldi derivanti dai diritti televisivi, per cui qualche cosa bisogna pur concedere”.

Commenta Stampa
di Pensiero Azzurro
Riproduzione riservata ©