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Bia:"Cigarini? Abbiamo sbagliato noi e il Napoli"


Bia:'Cigarini? Abbiamo sbagliato noi e il Napoli'
16/04/2011, 17:04

Giovanni Bia, ex difensore di Napoli e Udinese, ora agente di Luca Cigarini e Federico Macheda ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista:

 Senza Di Natale e Sanchez, l’Udinese cambierà pelle?

“Non è facile cambiare pelle per una squadra che gioca dall’inizio della stagione sempre nella stessa maniera. E’ ovvio che, considerando le assenze, dovranno cercare un’alternativa di gioco perché Denis e Corradi hanno caratteristiche diverse, ma non credo che sarà facile. Di Natale e Sanchez sono i due giocatori che hanno fatto la fortuna dell’Udinese. Entrambi sono capaci di saltare l’uomo e dare brio ed imprevedibilità alla manovra dei friulani. Comunque vada, l’Udinese ha disputato un campionato superiore alle più rosee aspettative.”

 Lassù qualcuno ama il Napoli?

“Non credo, perché nessuno ti regala niente. Il Napoli si è guadagnato sul campo tutti i risultati ottenuti in questo campionato offrendo grandissime prestazioni. Oltretutto, sono convinto che ormai il club azzurro incute anche una certa sudditanza negli avversari”.

 La mancata convocazione di Cannavaro in Nazionale?

“Non credo che possa dipendere dal fatto che Prandelli prediliga convocare giocatori abituati a giocare nella difesa a quattro. Personalmente, nell’Udinese di Zaccheroni giocavo in una difesa a tre e posso assicurare che il centrale, in questo modulo, può adattarsi facilmente a giocare anche  in una difesa a quattro. Casomai, potrebbe incontrare delle difficoltà chi in una difesa a tre gioca sul centrodestra o sul centrosinistra”.

 Il futuro di Cigarini?

“E’ presto per parlare del suo futuro. Restiamo alla finestra, ma Luca sicuramente tornerà al Napoli e poi decideremo con la società azzurra il suo futuro. Forse, troppo frettolosamente, sia noi che il Napoli abbiamo optato per una strada sbagliata. Quando prospettai a Luca la possibilità di trasferirsi a Napoli, ero convinto che il club azzurro avesse un progetto vincente e non mi sono sbagliato. Probabilmente, Luca avrebbe dovuto avere più pazienza ed aspettare il proprio turno. Tuttavia, per un ragazzo giovane non è facile non giocare.”

 Perché Macheda non ha convinto nella Sampdoria?

“Probabilmente, aveva ragione Ferguson. Non era il caso di venire a giocare in prestito nel campionato italiano, perché noi non abbiamo la pazienza di aspettare che un giovane emerga. Purtroppo, in Italia, se un ragazzo sbaglia due partite già viene bocciato”.

 Ruiz?

“Deve ancora adattarsi completamente al nostro campionato, perché il calcio iberico è molto diverso dal nostro. In Spagna, si bada molto al possesso palla ed alla capacità di palleggio, ma si presta poca attenzione all’aggressività ed alla cattiveria agonistica che, soprattutto, per un difensore sono doti fondamentali. Nel momento in cui comprenderà questa differenza, diventerà una colonna del Napoli perché ha grandi qualità”.

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di Redazione
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