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REPARTO OFFENSIVO

Bigon balla sulle punte


Bigon balla sulle punte
05/07/2010, 10:07

Confezionate le cessioni, bisogna ora ricostruire il reparto d'attacco in casa Napoli. Dei sei attaccanti in rosa ne sono rimasti in quattro. Erwin Hoffer si è già accasato al Kaiserslautern. Il giocatore questa mattina ha raggiunto i compagni in ritiro e scelto il numero di maglia per la prossima stagione di Bundesliga: 33. Mancano solo gli ultimi dettagli e poi nelle casse azzurre entreranno i 350mila euro pattuiti con il club tedesco per il prestito oneroso del giocatore. L'altro a salutare è German Denis. Anche per lui oggi si renderanno chiare le ultime formalità del caso. Resta da capire qual'è il prezzo effettivamente sborsato dall'Udinese per la comproprietà del "Tanque". I tanto citati 3 milioni di euro non sembrano poi corrispondere alla realtà. Per la famiglia Pozzo, Denis vale 5 milioni di euro, e per questo la prima offerta era di 2,5 milioni per la metà del cartellino. Possibile che Bigon sia riuscito a strappar via altri 300mila euro, ma probabilmente non di più. Così la comproprietà dovrebbe aggirarsi intorno ai 2,8 milioni di euro, per una valutazione complessiva di 5milioni e mezzo. Ora restano da sistemare Inacio Pià e Marcelo Zalayeta, e poi il reparto avanzato avrà i soli Ezequiel Lavezzi e Fabio Quagliarella da cui ripartire. Per Pià la questione si risolverà in settimana. Affrettare i tempi è una volontà sia del giocatore (che si è detto stufo di attendere), sia della società. Più complicato risolvere la questione Zalayeta. L'uruguaiano potrebbe fare ritorno in patria, o accasarsi a qualche società italiana nella chiusura del mercato. Entrambe le ipotesi riguardano un futuro prossimo.
E poi non resta che investire. Il nome più vicino al Napoli è per ora quello di Robert Acquafresca. La 23enne punta italo-polacca si è detta disponibile al passaggio in azzurro, anche perchè chiusa al Genoa dall'arrivo di Toni. Inoltre Acquafresca piace a Mazzarri, ha un ingaggio non elevato ed una valutazione di mercato abbordabile. Insomma, l'uomo che fa felice tutti. Per questo Bigon ha avuto mandato si stringere i tempi. Preziosi è disponibile all'accordo, purchè si parli di cessione e non di prestito o comproprietà. La base di partenza sono 7 milioni di euro. Mercoledì ci sarà un nuovo incontro tra le parti. Chissà che non possa essere decisivo. 

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di Salvatore Formisano
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