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IL RISANAMENTO

Bigon, Re incontrastato del mercato in uscita


Bigon, Re incontrastato del mercato in uscita
02/09/2010, 15:09

C'è chi avrà storto il naso martedì alle 19 alla chiusura del mercato, C'è chi penserà che il mercato del Napoli è stato scadente, C'è chi pensa che in fondo nell'undici titolare l'unica differenza sostanziale con l'anno scorso siano Dossena sulla sinistra e Cavani al posto di Quagliarella, c'è chi critica Riccardo Bigon e De Laurentiis per l'addio dell'odiato/amato Fabio stabiese. A conti fatti ognuno può trarre le proprie personalissime considerazioni, non vi è dubbio alcuno, però, che il direttore sportivo del Napoli Bigon sia riuscito in ciò che Pier Paolo Marino aveva fallito: piazzare i giocatori in esubero in altre squadre, sfoltendo la rosa e sgravando il bilancio della società di giocatori inutili alla causa e fuori progetto. Partendo da Rinaudo (chi si aspettava un suo passaggio alla Juventus?) come possiamo dimenticare i vari Hoffer, Pià, De Zerbi (che sfiderà Roma e Bayern in Champions), Dalla Bona, Amodio & co.? Tanti tifosi per tanto tempo si chiedevano il perchè della permanenza a Napoli di giocatori che o non erano adatti alla categoria o che che non facevano parte degli schemi di Mazzarri. Probabilmente l'unica cessione errata (escludendo Quagliarella visto che lì la gente parla di tradimento) è stata quella di Cigarini, talento puro, forse impreparato l'anno scorso alla pressione partenopea, ma autore di un ottimo precampionato e convocato da Prandelli, seppure al posto dell'infortunato Marchisio. Gli unici esuberi sono oggettivamente Bucchi e Rullo, con il primo che ha rifiutato Modena e non ha trovato l'accordo con il Livorno e con il secondo che non ha trovato una sistemazione. Ora agli unici due giocatori fuori progetto, non resta che sperare nei mercati stranieri o in una cessione nel mercato di riparazione a Gennaio.

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di Roberto Russo
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