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Bilancio positivo per l'ultima prova della WSK Euro Series


Bilancio positivo per l'ultima prova della WSK Euro Series
04/08/2011, 12:08

Zuera (Spagna). Alla fine del lungo weekend spagnolo per la quarta e ultima prova della WSK Euro Series, il bilancio complessivo della CRG con la sua squadra ufficiale non solo è positivo, ma per alcuni aspetti, anche esaltante. La trasferta di Zuera ha regalato alla casa italiana un altro prestigioso titolo in KF3 con Max Verstappen, ma ha offerto anche la consapevolezza di aver trovato la strada giusta per confermarsi protagonisti anche in KF1, oltre a proporre fra i leader assoluti della categoria KZ un nome nuovo come il giovane Mirko Torsellini.

Tutte situazioni importanti che anche in Spagna hanno gratificato il lavoro della squadra, nella continuità dello sviluppo tecnico sia per i telai CRG che per la ritrovata competitività dei motori Maxter.



IN KF3 SECONDO TITOLO PER VERSTAPPEN. In Spagna è arrivato quindi quel titolo in KF3 che davvero non poteva sfuggire al giovane campione Max Verstappen, alla sua seconda vittoria consecutiva con CRG in questa combattutissima serie europea che ogni volta annovera i più forti piloti del mondo. Sul velocissimo circuito di Zuera, Verstappen era riuscito a conquistare il suo secondo titolo già in prefinale, dove si era imposto di forza dopo un bel duello con il danese Nielsen. In finale poi il pilota olandese ha gestito la situazione, accusando tuttavia un leggero calo negli ultimi giri fino a doversi accontentare della quinta posizione. In campionato Verstappen ha chiuso comunque con un vantaggio di ben 55 punti sul francese Ocon, e tenendo conto che ha dovuto saltare l’appuntamento di Muro Leccese per problemi fisici alla schiena, possiamo ben capire quale sia stata la sua superiorità.

La CRG ha lanciato in KF3 anche un altro giovane protagonista, il giapponese Jinya Yamakawa che a Zuera ha proseguito la sua esperienza facendosi valere in molte occasioni. Purtroppo alcuni incidenti gli hanno impedito di qualificarsi per la fase finale, ma non ci vorrà molto tempo perché anche il piccolo e simpaticissimo giapponese non possa prendersi belle soddisfazioni.



A TORSELLINI SFUGGE IL TITOLO IN KZ2. Nella categoria con il cambio, la KZ, la Spagna ha visto salire le quotazioni di Mirko Torsellini, protagonista della KZ2 dove è stato in lizza fino all’ultimo per il titolo, e nel bene e nel male Torsellini è stato uno dei maggiori protagonisti di questo appuntamento. Scommessa vinta quindi per Giancarlo Tinini, boss della CRG, che quest’anno aveva puntato proprio sul giovane senese per mirare a bei risultati in questa categoria, peraltro già raggiunti con il terzo posto nell’Europeo in Germania. Dopo aver realizzato sabato la pole position assoluta delle due categorie KZ1 e KZ2, ed aver vinto la KZ2 di sabato con il secondo posto assoluto alle spalle del belga Dreezen, Torselini si è rivelato vincente anche domenica aggiudicandosi il successo assoluto nella seconda manche. Poi è accaduto quello che a volte capita, in partenza nella finale decisiva un guasto tecnico alla trasmissione ha bloccato il pilota senese in griglia di partenza, e così è svanito il sogno di un titolo che era alla sua portata. Il mancato avvio di Torsellini ha causato un incidente nel quale a rimetterci è stato anche il suo compagno di squadra, Davide Forè, letteralmente decollato sopra il kart di Torsellini. In questa seconda finale un bel risultato per CRG l’ha ottenuto Arnaud Kozlinski, quinto, e Jonathan Thonon, settimo. Il titolo in KZ1 è stato vinto dal belga Dreezen, in KZ2 dallo svedese Johansson con 53 punti di vantaggio su Torsellini.



OTTIMI PROGRESSI IN KF1. Sul fronte della categoria di punta, la KF1, le buone notizie arrivano dalla competitività espressa in più occasioni dai motori Maxter, con un’altra bella prestazione dopo quella già espressa sempre qui a Zuera la settimana precedente nel Mondiale CIK-FIA con i tre alfieri targati CRG: Felice Tiene, Jordon Lennox-Lamb e Laura Tillett. Per essere vincenti ora manca veramente poco. Tiene ci ha provato nella prima finale di sabato, piazzandosi secondo alle spalle del neo campione Nick De Vries su Zanardi, facendo registrare il quarto tempo assoluto sul giro. Nella seconda finale di domenica a provarci è stato invece l’inglese Lennox (nella foto sopra), buon ottavo e terzo tempo assoluto sul giro. Laura Tillett si è distinta anche nelle prove di qualificazione, con la quarta prestazione assoluta ad appena un decimo da leader. In gara purtroppo la ragazza inglese paga l’irruenza dei colleghi maschi.

Tutti i risultati nel sito www.wsk.it

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di Redazione
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