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BMW motorrad goldbet sbk team - Mosca - preview


BMW motorrad goldbet sbk team - Mosca - preview
19/07/2013, 14:51

Monaco di Baviera/Milano, 15 luglio 2013. Il BMW Motorrad Goldbet SBK Team si sta dirigendo a Est verso la Russia, dove prenderà il via la seconda parte del FIM Superbike World Championship 2013. Il “Moscow Raceway”, situato a ovest di Mosca, la capitale russa, vicino alla città di Volokolamsk, ospiterà l’ottavo round della stagione nel weekend del 19 – 21 luglio. Nella Classifica Costruttori BMW è terza con 237 punti. Nella Classifica Piloti, i due ufficiali, Marco Melandri (ITA) e il compagno Chaz Davies (GBR), si trovano rispettivamente in quarta e quinta posizione. Marco, con la BMW S 1000 RR, è a 182 punti, Chaz a 154 punti.

Questo round è la seconda apparizione del Superbike World Championship sul nuovo tracciato del “Moscow Raceway”, inaugurato lo scorso anno. BMW Motorrad ha esordito sulla pista russa con un weekend memorabile: grazie ad una vittoria e a un secondo posto Marco ha conquistato la vetta della Classifica Piloti. È stato davvero un momento storico: Marco, infatti, è diventato il primo pilota BMW a conquistare la vetta della Classifica Piloti. La RR, in entrambe le gare, ha stabilito il giro più veloce: Leon Haslam (GBR), ex pilota ufficiale del Team, ha segnato il giro più veloce di Gara 1; Marco quello di Gara 2. Inoltre, il pilota italiano, in gara, ha anche raggiunto la più alta velocità di punta: 315,1 km/h. Anche Chaz, pilota ufficiale BMW da quest’anno, ha degli ottimi ricordi della gara in Russia: proprio su questo tracciato ha conquistato il suo primo podio della carriera in Superbike.

Mosca dal punto di vista dei piloti:

Marco Melandri:

“Durante il test Dorna a Imola abbiamo provato alcune soluzioni di set up che sono andate bene. È vero che cambiando pista dovremo ricominciare il lavoro di messa a punto, ma non partiremo da zero.

La Superbike ha esordito qui a Mosca l’anno scorso. È stato un ottimo debutto e, mi sono anche divertito molto. La pista è molto guidata, non si frena mai forte e non si accelera forte ma bisogna guidare la moto facendola scorrere velocemente nelle curve. Non mi aspetto regali ma sono certo che sarà una buona gara in cui potremo giocarcela con i primi”.

Chaz Davies:

“Mi piace il circuito di Mosca. È interessante ed è abbastanza diverso da quello che la gente si sarebbe aspettata. È un piccolo tracciato fisicamente molto impegnativo. Nella prima parte non hai tempo di prendere fiato fino al rettilineo, prima dell’ultima curva. Questo t’impegna tanto fisicamente per la maggior parte del giro. La prima parte è anche molto tecnica, specialmente la sezione che parte dalla lunghissima curva 3 a destra quando torna indietro in salita ed è seguita da una doppia curva a sinistra. Lì la linea è fondamentale perché tutto deve essere collegato.

L’anno scorso mi sono divertito molto a correre qui. È stato un buon weekend per me. In Gara 1 ho cercato subito il leader, poi ho avuto un problema al cambio, altrimenti avrei potuto vincere. In Gara 2 sono arrivato sul podio terzo ma, devo ammettere, che sono stato fortunato perché due piloti davanti sono caduti. Quest’anno sarà, come sempre, fondamentale nelle prime libere trovare un buon set up su cui costruire il weekend. Ora guardo alla gara e spero che quelle soluzioni che abbiamo trovato a Imola nei test ci saranno d’aiuto qui in Russia”.

Mosca dal punto di vista sportivo:

Serafino Foti (Direttore Sportivo BMW Motorrad GoldBet SBK Team):

“La giornata di test, il lunedì dopo la gara di Imola, è stata molto utile in prospettiva campionato. Nelle quattro ore disponibili abbiamo provato tante nuove soluzioni, che hanno funzionato bene e sono piaciute ai piloti, anche se, in due ore di test al mattino, e due al pomeriggio, non siamo riusciti a provare tutto. Marco e Chaz sono rimasti soddisfatti dal test e sono fiduciosi per le prossime gare.

Mosca segna anche il giro di boa della stagione, un campionato che si prospetta ancora particolarmente lungo e impegnativo. Per questo motivo stiamo continuando a lavorare sodo in vista delle prossime gare. Marco, lo scorso anno, a Mosca ha fatto molto bene; è un tracciato che gli piace e che si adatta anche molto bene al suo stile di guida. Anche Chaz lo scorso anno è salito sul podio, a dimostrazione di quanto la pista gli piaccia. Il tracciato è guidato, nella prima parte, e presenta, nell’ultima parte, un lungo rettilineo dove potremo sfruttare la potenza del motore BMW. È una pista che, per le sue caratteristiche, si adatta abbastanza bene alla nostra moto e questo ci fa ben sperare per un weekend positivo”.

Mosca dal punto di vista tecnico:

Andrea Dosoli (Direttore Tecnico BMW Motorrad GoldBet SBK Team):

“La prossima gara in Russia è importante non solo per il campionato ma, più in generale, per lo sport motoristico. È la seconda volta per la Superbike sul tracciato del Moscow Raceway, in Russia, ed è essenziale per il World Superbike Championship espandere i propri confini. L’anno scorso pur avendo ottenuto buoni risultati, è stata dura per il Team che ha lavorato senza dati e riferimenti. Quest’anno ci aspettiamo di essere più preparati grazie ai dati raccolti nel 2012.

Il tracciato richiede ottima maneggevolezza per la sezione guidata, e anche un buon bilanciamento in frenata per la curva dopo il rettilineo di 900 metri. Su questo rettilineo la performance del motore è importante non solo per la velocità di punta, ma anche per l’accelerazione. Entrambi i piloti si sono trovati molto bene su questa pista nel 2012, andando sul podio in Gara 2. La nostra RR ha ricevuto piccoli aggiornamenti alla ciclistica, al motore e all’elettronica come risultato dei test di Imola. Siamo fiduciosi di iniziare ben preparati la seconda parte di stagione”.

Mosca dal punto di vista di Pirelli:

Per Pirelli il “Moscow Raceway” è ancora un tracciato abbastanza nuovo e la quantità di dati disponibili non è, ancora, uguale a quella raccolta su altri circuiti. Nel 2012 il World Superbike Championship ha corso qui alla fine di agosto e l’asfalto era praticamente immacolato con totale assenza di gommatura. Inoltre i lavori ancora in corso intorno al tracciato, avevano inizialmente depositato molta sabbia sull’asfalto, causando qualche problema di usura agli pneumatici nel corso dei test e dei turni di prove libere. Quest’anno il circuito è definitivamente terminato, e si sono corse diverse competizioni, quindi l’asfalto dovrebbe essere più gommato, resta però l’incognita meteo che potrebbe giocare un ruolo importante. Nel 2013 l’appuntamento è stato, infatti, anticipato di un mese, e non si sa quali saranno le temperature.

I piloti della classe Superbike potranno contare su 3 soluzioni slick per l’anteriore e altrettante per il posteriore, a cui si aggiungono la soluzione posteriore da qualifica, gli pneumatici intermedi e da pioggia. All’anteriore, come per ogni gara corsa finora, Pirelli porta la SC1 di gamma (R426) in mescola morbida, ideale per temperature esterne basse e/o circuiti mediamente severi; e la SC2 di gamma (R982) ottimale per temperature esterne elevate perché garantisce solidità alla fascia battistrada. La terza alternativa slick per l’anteriore è costituita dalla soluzione di sviluppo in mescola SC2 R753, un’alternativa alla SC2 di gamma che si presenta come tendenzialmente più robusta e quindi più resistente all'aggressività dell'asfalto.

Per il posteriore i piloti potranno scegliere tra la nuova soluzione di sviluppo (R1431) in mescola SC1 portata per la prima volta a Imola e che è stata progettata con l’obiettivo di offrire più resistenza alla lacerazione ma pari grip rispetto alla SC1 di gamma. L’alternativa di pari mescola è la S513, una soluzione di sviluppo in mescola media portata a Monza e che utilizza la medesima mescola della SC1 di gamma, ma presenta una fascia centrale rinforzata. Infine c’è la SC2 R1300, soluzione di sviluppo medio-dura, portata solo a Phillip Island e Donington, che offre migliore resistenza all'usura rispetto alle SC1 di gamma perché più protetta, ma allo stesso tempo più grip rispetto alla SC2 di gamma.

Background:
Il “Moscow Raceway” è situato a circa 80 km ad ovest della capitale Mosca e vicino alla città di Volokolamsk. Nel mezzo di un vasta landa e nelle vicinanze dell’autostrada che porta a Riga, sorge un’area ultramoderna con al suo interno un tracciato di quattro chilometri, con un ampio complesso dei box e funzionali strutture dotate di tutte le attrezzature necessarie ed all’avanguardia. Le tribune arrivano ad ospitare un massimo di 30.000 spettatori, sebbene la capienza possa essere aumentata se necessario. L’architetto responsabile per questo circuito è l’esperto tedesco Hermann Tilke. Il “Moscow Raceway” ha aperto i battenti nel luglio del 2012 e alla fine del mese successivo ha visto il debutto del Campionato Mondiale Superbike, prima competizione di livello internazionale a farvi tappa.

Il “Moscow Raceway” fonde il panorama circostante con un buon numero di salite e discese. Molti piloti concordano che il circuito è davvero molto divertente. In generale è un circuito lento, tecnico e fisico. Presenta molte curve in uno spazio ristretto, la maggior parte da percorrere in prima e seconda. Nel primo minuto e mezzo di giro i piloti si spostano da una curva all’altra, senza pausa

Finalmente nell’ultimo terzo, i piloti possono spalancare il gas per affrontare il rettilineo di circa un chilometro. Qui Marco Melandri e Chaz Davies potranno sfruttare il potenziale del motore BMW. La fine del rettilineo di arrivo, fino alla prima curva, offre ottime opportunità di sorpasso

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di Redazione
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