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BMW Motorrad GoldBet SBK Team - WSBK - Magny-Cours - Gare


BMW Motorrad GoldBet SBK Team - WSBK - Magny-Cours - Gare
08/10/2013, 10:32

La Domenica sul circuito di Nevres, a Magny Cours, è cominciata molto bene con il BMW Motorrad GoldBet STK Team che ha celebrato il suo pilota ufficiale, Sylvain Barrier (FRA), per la vittoria della FIM Superstock 1000 Cup, per il secondo anno consecutivo. Sylvain, in sella alla BMW HP4, ha terminato la gara al quarto posto e ha consegnato a BMW Motorrad la terza vittoria in Superstock.

Nella prima gara del 13° round del FIM Superbike World Championship 2013, il pilota ufficiale del BMW Motorrad GoldBet SBK Team, Marco Melandri (ITA), con la BMW S 1000 RR, ha terminato al quinto posto mentre il compagno di squadra Chaz Davies (GB) si è dovuto ritirare nei primissimi giri. In Gara 2 Chaz è arrivato quinto e Marco settimo dopo una grande rimonta dalla sedicesima posizione.

Nella prima gara della Superbike, entrambi i piloti sono partiti bene. Marco risalendo in quarta posizione e Chaz in quinta. Al secondo giro Chaz è scivolato perdendo il davanti, per questo motivo è rientrato ai box per sistemare la moto ma, sfortunatamente, si è dovuto ritirare. Marco è poi scivolato in quinta posizione, dove è rimasto fino alla fine della gara. La gara è stata interrotta, con bandiera rossa, a tre giri dalla conclusione. Tom Sykes (GB) ha vinto la gara. In Gara 2 i due piloti BMW sono partiti, di nuovo, bene. Marco risalito in quarta posizione e Chaz in sesta. All’inizio del secondo giro Chaz ha sorpassato Marco, e ha cominciato a battagliare con Davide Giugliano (ITA). Al sesto giro Marco ha sorpassato di nuovo Chaz conquistando il quinto posto. Dopo alcune curve, sfortunatamente, è andato lungo finendo nella ghiaia e perdendo molto tempo. È comunque riuscito a rientrare in gara in sedicesima posizione. Marco da qui ha iniziato una grande rimonta, mostrando un ottimo ritmo e inanellando più di dieci giri sull’1’ 39”, risalendo fino all’ottava posizione. Verso la fine della gara Marco ha sorpassato anche Toni Elias (SP) per il settimo posto. La gara è stata interrotta a due giri dalla fine dopo che alcuni piloti erano caduti a causa della pioggia. Tom Sykes ha vinto Gara due.

Alla partenza della nona gara della FIM Superstock 1000 Cup Sylvain Barrier, in sella alla BMW HP4, ha preso il comando della gara, la gara però è stata fermata a causa di un incidente. Alla ripartenza, Sylvain è partito male perdendo alcune posizioni mentre il suo compagno di squadra, Greg GIldenhuys (SA), è stato coinvolto nell’incidente di un altro pilota ed è stato costretto al ritiro. Al quarto giro Sylvain ha preso la quarta posizione, e l’ha mantenuta fino alla fine. Grazie a questo risultato ha vinto la FIM Superstock 1000 Cup 2013.

BMW Motorrad ha vinto il titolo Superstock nel 2010 e nel 2011 con la BMW S 1000 RR mentre, quest’anno, il titolo è stato conquistato con la nuova BMW HP4, la prima volta con una moto equipaggiata con un sistema di sospensioni elettroniche (DDC).

 

Marco Melandri:

Risultato Gara 1: 5°/ distanza dal 1° classificato: 0:23.573 / Giro più veloce Gara 1: 1:39.562 (al 8° giro)

Risultato Gara 2: 7°/ distanza dal 1° classificato: : 0:36.219 / Giro più veloce Gara 2: 1:39.259 (al 3° giro)

“In Gara 1 ho faticato con il setting e non ero affatto veloce, il risultato mostra il potenziale che avevo. Prima di Gara 2 abbiamo deciso di fare un passo indietro e cambiare il set-up della moto, così sono riuscito ad essere più consistente e, senza problemi, avrei potuto lottare per il podio. Posso dire di essermi divertito molto di più in Gara 2, rispetto a Gara 1, perché ero veloce e ho sorpassato molti piloti per rimontare dalla posizione in cui ero scivolato. Voglio comunque ringraziare la mia squadra per l’ottimo lavoro fatto durante tutto il weekend. La prossima gara è a Jerez, il nostro test track. Lo consociamo molto bene così partiremo da una buona base e, credo, avremo la possibilità di essere sul podio”.

Chaz Davies:

Risultato Gara 1: DNF/ distanza dal 1° classificato: --/ Giro più veloce Gara 1: 2:26.501 (al 2° giro)

Risultato Gara 2: 5°/ distanza dal 1° classificato: 0:25.724 / Giro più veloce Gara 2: 1:39.278 (al 2° giro)

“In Gara 1 la scivolata è stata strana, non stavo frenando ma ho perso leggermente l’anteriore, e non sono riuscito a recuperarlo. La scivolata è stata abbastanza lunga, ho cercato di mantenere la moto e di riprenderla ma alla fine non c’è stato niente da fare. L’ho rialzata ma c’era tanto sporco nel comando del gas, era troppo pericoloso continuare così sono rientrato ai box. Considerando che abbiamo perso i ventitré giri di gara, che sarebbero stati utili per raccogliere dei dati, la moto non andava male nei primi giri di Gara 2. Più tardi ho iniziato a faticare quando la gomma è scesa un po’ e la moto è diventata più nervosa specialmente al retrotreno. Quando poi il grip è diminuito ancora, ho iniziato a spingere davanti ma non riuscivo a farla girare come volevo. Alla fine forse abbiamo perso un po’ di tempo ma non ci sono scuse, non eravamo abbastanza veloci e non avevamo il giusto set-up”.

Sylvain Barrier

Risultato: 4°/ distanza dal 1° classificato: 0:8.668/ Giro più veloce: 1:41.501 (al 2° giro)

“È stata una stagione fantastica. Sono davvero contento di aver lavorato con BMW e con la nuova BMW HP4. Mi è piaciuto lottare con Canepa tutto l’anno, perché è stato sempre molto consistente. Inoltre è fantastico aver vinto il titolo, ancora una volta, qui a Magny-Cours. Infine voglio ringraziare James Toseland che mi ha supportato negli ultimi tre anni. È stata una buona gara, la prima partenza è stata davvero buona senza nessun problema, avrei voluto andasse avanti. La seconda partenza non è stata così buona, così ho preferito guidare con attenzione cercando di non fare errori perché sapevo cosa dovevo fare per vincere. Grazie a BMW per avermi dato fiducia, vedremo cosa succederà l’anno prossimo”.

Andrea Buzzoni (General Manager BMW Motorrad WSBK):

“Oggi Sylvain e la BMW HP4 ci hanno regalato il secondo titolo Superstock consecutivo. Questo conferma la forza tecnica del nostro team, della HP4 e il talento di Sylvain. Vogliamo ringraziarlo per questi risultati. Ha gestito la gara con intelligenza mostrando di essere un pilota maturo, pronto per un ulteriore passo avanti nella sua carriera, gli auguriamo il meglio. Sylvain sintetizza le qualità del pilota vincente: intelligenza, talento e cuore. Nella prima gara della Superbike, sfortunatamente, Chaz è scivolato, mentre Marco è arrivato quinto e quasi il contrario in Gara 2, dove Marco, andato lungo, ha perso posizioni e non ha potuto lottare in testa, dimostrando comunque di essere veloce. E Chaz è arrivato quinto. Oggi Sykes è stato impressionante, voglio congratularmi con lui per questa prestazione. Con i risultati di oggi non abbiamo più possibilità di vincere il mondiale, tuttavia non è stata una cattiva stagione, faremo il bilancio dopo le gare di Jerez”.

Andrea Dosoli (Direttore Tecnico BMW Motorrad GoldBet SBK Team):

“I dati raccolti in condizioni di asciutto, venerdì, non sono stati sufficienti per definire un setting efficace per le nostre RR. In Gara 1 Marco non era contento con il set up così, in Gara 2, abbiamo fatto un passo indietro verso uno che conoscevamo bene. Con questo Marco è stato veloce e consistente, anche se il risultato non lo dimostra. Nei primi giri della gara è andato lungo ed è rientrato in gruppo abbastanza lontano dalla testa della corsa, ma ha saputo recuperare e mostrare un buon passo e velocità. Senza questo piccolo problema avrebbe potuto lottare per il podio. Chaz sfortunatamente è scivolato abbastanza presto in Gara 1, per questo non abbiamo potuto valutare la performance. In Gara 2 è partito bene e fino a metà gara stavo lottando per il quarto posto, nella seconda parte di gara invece ha iniziato ad avere difficoltà in ingresso di curva ed ha concluso la gara in quinta posizione. Jerez è il nostro test track, conosciamo bene questa pista e abbiamo raccolto già dei dati, siamo fiduciosi di poter fare un buon risultato”.

 

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di Redazione
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