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BMW Motorrad Motorsport: ecco la S 1000 RR che debutterà nel Mondiale SBK


BMW Motorrad Motorsport: ecco la S 1000 RR che debutterà nel Mondiale SBK
17/02/2009, 21:02

Il Campionato del Mondo Superbike promette di regalare più emozioni che mai. Il Team BMW Motorrad Motorsport, al suo esordio, sfiderà sei costruttori: quattro giapponesi e due europei. Pur essendo la prima partecipazione al Campionato del Mondo Superbike della Casa dell’Elica, la tradizione corsaiola della Casa bavarese risale ad 84 anni fa, con l’R32 nel 1923. Da allora, le moto BMW hanno gareggiato con successo sull’Isola di Man e su altri rinomati circuiti.

L’ultimo successo del team ufficiale BMW fu il 2° posto di Walter Zeller nel Campionato del Mondo 1956. BMW è tornata ufficialmente alle corse su strada nel 2007, facendo debuttare l’HP2 Sport Endurance Boxer alla classicissima 24 ore di Le Mans e al Campionato del Mondo Endurance del 2007 e del 2008.

L’azienda ha deciso di partecipare alla Serie nel momento senza dubbio più competitivo dei suoi vent’anni di storia. Qualsiasi costruttore che si avvicina al Campionato sa che dovrà affrontare tempi difficili e BMW è pronta alle sfide che l’aspettano. BMW è entrata nel mondiale Superbike perché è un campionato che gli appassionati ed i clienti identificano sia con il Marchio che con il prodotto, e non dovremo aspettare molto per vedere l’S 1000 RR stradale da cui è derivata la moto da corsa e che farà il suo debutto pubblico all’inizio dell’estate 2009. A seguire le dichiarazioni dei protagonisti.

Il primo successo di BMW, nel campionato Superbike Americano è stato a Daytona (USA) nel 1976, quando l’americano Steve McLaughlin vinse il Campionato AMA Superbike in un avvincente arrivo al photo-finish con il compagno di squadra Reg Pridmore. Entrambi su una BMW R 90 S preparata da Butler & Smith, gli importatori americani della Casa. In quell’epoca, la classe “Superbike” era una gara di contorno all’evento principale, ma nove anni dopo cominciavano ad affiorare le prime idee di un Campionato del Mondo Superbike. Il Campionato nacque nel 1988 e da allora è diventato l’emblema di gare combattute e competitive, senza sacrificare l’amichevole atmosfera dei paddock.

Troy Corser: “La S 1000 RR Racing Bike ha una ottima base e tutti noi stiamo lavorando al massimo per essere competitivi. Questa è la prima volta per BMW nel Campionato del Mondo Superbike e nessuno di noi sottovaluta la sfida. Ma la sfida stessa fa parte delle emozioni e siamo tutti determinati a fare il nostro meglio in assoluto.
Man mano che la stagione va avanti, sono sicuro che miglioreremo molto; ma siamo un po’ svantaggiati dal fatto che ogni volta che arriviamo su un circuito dovremo partire da zero, mentre gli altri disporranno di informazioni e dati degli anni precedenti. Ciò nonostante, sono certo che miglioreremo nel corso della stagione e, strada facendo, forse potremo sorprendere qualcuno”.

Ruben Xaus: “Questa è una bella sfida e sono molto contento di correre per un team ufficiale e di lavorare con un bel gruppo. Penso di aver sempre saputo che avrei dovuto probabilmente modificare il mio stile (dopo anni di guida in sella ad una due cilindri), ma sono molto soddisfatto dei progressi che ho fatto in questa direzione nelle ultime prove.
Certo, non è facile per nessun nuovo costruttore entrare in questa serie incredibilmente competitiva, ma credo che BMW sia in grado di avere un impatto rilevante sul campionato e sono molto felice di far parte di questa grande avventura”.

Berti Hauser - Direttore BMW Motorrad Motorsport: “Questa grande avventura è iniziata non molto tempo fa; ma ora stiamo per prendere parte alla nostra prima gara del Campionato del Mondo Superbike ed è per tutti noi un momento eccitante. Credo fermamente che abbiamo due grandi piloti – Troy Corser e Ruben Xaus – ed un team entusiasta e molto impegnato. Troy è il pilota con maggiore esperienza nel WSBK e porta al team molte conoscenze ed informazioni. Sebbene Ruben non abbia la stessa esperienza di Troy, ha tanto entusiasmo per questo progetto e sento che insieme a Troy sono un perfetto abbinamento. Sono molto contento del progresso già fatto negli ultimi mesi ed ora, come tutto il team, non vedo l’ora che inizi questa grande sfida”.

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di Fabrizio Pirone
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