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BOXE: NAPOLI, SUCCESSO PER ITALIA-SLOVACCHIA


BOXE: NAPOLI, SUCCESSO PER ITALIA-SLOVACCHIA
02/11/2008, 14:11

Grande successo per la riunione di boxe Italia-Slovacchia organizzata ieri sera alla Sala Mediterranea ai Ventaglieri dalla Napoliboxe in collaborazione con Luma Service e Free Movie. In una sala gremita, dopo le esibizioni di Break Dance, Capoeira e Muay Thai, si sono affrontati nei primi sei incontri i pugili dilettanti nella sfida tra club, nei quali si è apprezzata la superiorità tecnica dei pugili partenopei.
 

Il primo incontro ha visto il giovanissimo Roberto Scarpino, solo quattordici anni, battere ai punti David Didi. Nel secondo Gianfranco Mendicino, ingegnere meccanico prestato alla boxe, ha superato ai punti Tomas Mikunda al termine di un match combattuto nel quale la vittoria è giunta dopo un inizio difficile ed uno splendido recupero nel finale. Il terzo match è stato vinto ai punti da Gennaro Melillo su Peter Kucek, avversario difficile che non  ha però creato troppi grattacapi al pugile napoletano. Vittoria netta, sempre ai punti, nel quarto incontro per Diego Sivo su Radoslav Baca, battuto senza particolari difficoltà. Nel quinto combattimento Essis Said ha sconfitto per ko alla prima ripresa Pavol Zucha. Il tunisino si allena da appena un mese con la Napoliboxe ma ha già mostrato le sue doti. L’ultimo match si è invece concluso con la doppia squalifica di Agostino Delle Femmine e Tasko Tsvakanov, con polemiche che hanno seguito un arbitraggio molto contestato.
Gli incontri tra i professionisti sono stati aperti dal combattimento tra Sergio Contino e Frantiska Pastor (pesi Medi); il napoletano, dopo aver messo al tappeto una prima volta il suo avversario, ha vinto per ko al secondo round mostrando una decisa superiorità tecnica nonostante fosse solo al secondo incontro da professionista.
Anche nel secondo match la superiorità del pugile Pasquale Parmigiano, opposto a Slavomir Dendis (pesi Supermedi) è stata netta; nella seconda ripresa lo slovacco è caduto al tappeto due volte, perdendo per ko.
Nell’ultimo incontro Ciro Pariso, impegnato contro Rafael Elemir (pesi Gallo), ha vinto per ko alla sesta ripresa, dopo aver già messo al tappeto il suo avversario al secondo ed al quinto round.
La riunione organizzata dalla Napoliboxe è la prima di una serie di appuntamenti di livello nazionale ed internazionale che la società organizzerà nei prossimi mesi in seguito all’accordo commerciale con la Luma Service: “Abbiamo riscosso un grande successo – ha affermato Lino Silvestri – ed i prossimi appuntamenti promettono di riscuotere un consenso ancora maggiore di questo, che ha riportato la boxe professionistica dopo oltre quindici anni a Napoli”. 
 
L’incontro Italia-Slovacchia è stato organizzato, in collaborazione con la Parisi Boxe Italia, dalla Napoliboxe di Lino Silvestri. La società, nata nel 1995, dopo aver svolto attività per cinque anni presso il Centro Sociale Damm, si è trasferita dal 2000 nella sala Mediterranea, che ospiterà l’incontro di domani, alla fine di via Ventaglieri. Ogni giorno si allenano nella sala quattro pugili professionisti e quindici dilettanti, dalle 15 alle 20, con il maestro Lino Silvestri. I giorni dispari, dalle 20, la sala è invece frequentata da un folto gruppo di amatori che partecipano ai corsi di prepugilistica.
Lino Silvestri, insegnate di educazione fisica, è tecnico di pugilato dal 1990; ha vinto 14 campionati italiani come tecnico e un bronzo europeo femminile. È figlio di Geppino Silvestri, il più famoso tecnico di pugilato napoletano, Oscar alla carriera della Fpi e unico allenatore di club ad aver forgiato quattro atleti olimpionici, tra cui una medaglia d’oro (Patrizio Oliva) e una d’argento (Salvatore Todisco). In suo onore sarà disputato il prossimo 6 dicembre il “Memorial Silvestri”, in occasione della finale di Coppa Italia tra Pariso e Deidda.
 

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di Redazione
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