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LO SCRIVE "REPUBBLICA"

"Bravo, Lavezzi: bel richiamo all'unità"


'Bravo, Lavezzi: bel richiamo all'unità'
16/03/2012, 12:03

Spiega tanto una scena, carpita a bordo dell’airbus dell’Alitalia appena partito dallo scalo di Gatwick. Cavani e Lavezzi, seduti uno accanto all’altro, si sono fatti passare il tablet e hanno rivisto attimo per attimo la battaglia di Stamford Bridge, analizzando tutti gli errori compiuti. La reazione c’è dunque stata subito, già durante il volo che ha riportato la squadra a casa dopo la dura eliminazione contro il Chelsea: decollo da Londra a notte fonda e atterraggio a Capodichino alle 5.30 di mattina, con le prime luci dell’alba che già illuminavano Golfo e Vesuvio.

La visione, incantevole, ha restituito un po’ di buonumore ai duecento passeggeri del charter azzurro, anche se i meno fortunati hanno dovuto attendere oltre un’ora la consegna dei bagagli. Napoli è pure questa: prendere o lasciare. E il calcio continua a rappresentare una eccezione positiva, nonostante la dolorosa uscita dalla Champions. “E’ stata una vera mazzata”, ha detto a radio Kiss Kiss il sindaco Luigi de Magistris, raccontando il suo dispiacere e quello dell’intera città. “C’era la possibilità di andare avanti, ora ci vuole il riscatto in campionato e Coppa Italia. E poi l’organico dovrà essere rinforzato”. Il testimone passa a De Laurentiis. Il rischio c’è, perché la botta è stata molto forte e tutto l’ambiente dovrà dimostrare maturità, per non accusare il colpo.

Intelligente il richiamo all’unità di Lavezzi, forse il più deluso per la sconfitta contro il Chelsea. “Dispiace essere usciti così, comunque bisogna continuare su questa strada. Voglio ringraziare i tifosi che ci sono stati vicini, sia da casa che allo stadio. Adesso restiamo uniti, per continuare a lottare per traguardi importanti”, ha scritto il Pocho su Twitter, ribadendo poi il concetto sul suo sito web personale. “Purtroppo la nostra Champions finisce qua. E’ dura digerire una sconfitta del genere, dopo la grande partita d’andata. Ma dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto in Europa. Ce la siamo giocata alla pari con tre squadre di livello mondiale come Bayern, City, Chelsea, ed è stata un’enorme soddisfazione. Sotto con campionato e coppa. Possiamo ritornare a sorridere presto”.

La riscossa è possibile, sul campo. E Mazzarri ci crede. “Ci restano undici finali per risalire, puntiamo al terzo posto e anche di più”, ha detto il tecnico azzurro, mettendo nel mirino perfino la Juve. Domenica a Udine c’è il primo spareggio.
 
“In Champions vogliamo ritornarci subito”, promette anche De Laurentiis. Buona la sua reazione alla malanotte di Londra, come per la maggior parte dei tifosi.

FONTE: REPUBBLICA
PdM

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di Redazione
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