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Buona la prima di Ugo Filosa


Buona la prima di Ugo Filosa
23/04/2011, 13:04

Il Campionato Europeo Baja è iniziato con la tappa di Pordenone, e il campione in carica Ugo Filosa ha colto un buon secondo posto nella classe Oltre 450 cc.. Il risultato lascia ben sperare per il prosieguo della stagione del partenopeo: “Mi ha – spiega Big Ugo – battuto solo Alberto Basso, pilota di casa, e profondo conoscitore del tracciato. La sfida con in portoghesi, però, è stata vinta. Questo è molto importante, perché saranno loro gli avversari dai quali dovrò guardarmi nella difesa del titolo. A dire il vero il più veloce lo sono stato, perché ho fatto registrare la velocità massima raggiunta, con 157,4 Km/h. Durante l’ultima prova cronometrata un'auto che mi precedeva ha abbattuto una vigna, e durante il mio passaggio un cavo d’acciaio della stessa ha tranciato il mio tubo del freno posteriore, e questo mi ha rallentato. Tutto sommato è andata bene, e torno nella mia bella Napoli con il sorriso”. Filosa, che ricordiamo gareggia per il Team Cuomoto Racing, guida la nuova Husqvarna Te 511, moto con la quale ha subito trovato il giusto affiatamento: “Mi trovo bene – afferma –  perché molto equilibrata. Il sistema innovativo del pignone coassiale al perno del forcellone genera una trazione eccezionale, con una prontezza di risposta al comando del gas entusiasmante. Nonostante la gioventù del progetto, non ho riscontrato alcun problema dovuto allo stress che solo una gara di Baja provoca. Sono impegnato nello sviluppo di un serbatoio supplementare per aumentare l’autonomia ad almeno centocinquanta chilometri, per permettermi la partecipazione a gare di Rally”. Il Rally è l’altra passione, e disciplina, alla quale Filosa è legato, nella quale vuole ben figurare: “In questi giorni – svela – sono alle prese nella scelta dell’allestimento che equipaggerà la moto in Africa a fine mese. Parteciperò al Rally di Tunisia, prova valevole anche per il Campionato Mondiale Rally. Si realizza così per me un sogno, perché avrò modo di confrontarmi con i migliori della specialità. Sarà una battaglia ricca d’insidie, ma proprio per questo affascinante. Incrocio le dita!”. Noi con lui.

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di Alfredo Di Costanzo
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