Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

C. Ronaldo: "Messi è una Ferrari, io una Porsche"


C. Ronaldo: 'Messi è una Ferrari, io una Porsche'
07/11/2011, 13:11

''Impossibile fare un confronto tra Messi e me, tra una Ferrari e una Porsche''. Cristiano Ronaldo accende il motore per dribblare le domande sui paragoni con Leo Messi. Il duello a distanza tra l'attaccante portoghese del Real Madrid e la stella argentina del Barcellona arricchisce la tradizionale rivalita' tra blancos e azulgrana. Ronaldo, pero', non ha intenzione di aggiungere ulteriore enfasi all'argomento. ''Impossibile fare paragoni'', dice CR7 in un'intervista al magazine tedesco Kicker. Parole diplomatiche anche quando bisogna indicare le differenze tra Sir Alex Ferguson, il manager che ha plasmato Ronaldo al Manchester United, e Jose' Mourinho, che da un anno e mezzo guida il Real Madrid con l'obiettivo di interrompere l'egemonia del Barcellona. ''E' impossibile paragonarli'', ripete l'attaccante. ''E' come tra Leo Messi e me, tra una Ferrari e una Porsche'', dice prima di sbottonarsi per un momento: Mourinho ''probabilmente e' il miglior allenatore in questo momento''. Nella scorsa stagione, la prima agli ordini dello Special One, Ronaldo ha segnato 40 o 41 gol nella Liga: 'balla' una rete, che non tutti attribuiscono al portoghese. Il dubbio, ad ogni modo, non ha impedito al bomber di conquistare la Scarpa d'oro, il riconoscimento destinato al miglior cannoniere europeo. ''Sono assolutamente orgoglioso'', dice ripensando al record di marcature. ''Ovviamente -aggiunge- ci sono cose che posso fare ancora meglio. Se pensassi di poter fare gia' tutto, non raccoglierei nulla nella mia carriera''. I premi individuali non bastano. L'obiettivo dichiarato e' uno solo: ''Conquistare trofei. Se si vince con la squadra, poi arrivano anche i riconoscimenti individuali''. Inutile chiedere se abbia un idolo: non ce n'e' nemmeno uno. ''Pero' ammiro chi fa bene le cose nel suo settore. Puo' essere un atleta, un attore o un giornalista. Ci sono esempi che considero meravigliosi'', dice. Nello sport, in particolare, fa riferimento a ''basket, Formula 1 o tennis''. Fuori dal campo, vorrebbe ''condurre una vita normale e fare cose di tutti i giorni''. ''A volte -dice- e' veramente difficile riuscirci. E' la mia vita e io ho scelto che fosse così''.

Commenta Stampa
di Roberto Russo
Riproduzione riservata ©