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Cagliari espugna il Pontano


Cagliari espugna il Pontano
22/11/2009, 21:11

PONTANO BASKET NAPOLI: Annunziata 6, Davini 10, Astuto 12, Attianese 17, Notaro5, Vullo 15, Orefice 7, Mele, Artiaco 3, Cervo.
Coach: Barbuto.

NUOVA STI CAGLIARI: Santona 34, Cossu, Salis 6, Melis, Poltroneri 11, Russo 4, Pinna 15, Minari 14, Ibba, Zalz.
coach :C.Zedda.

ARBITRI:.Sarda di Piazza Armerina(EN) e Perrone di Catania.
PARZIALI: 11 – 20, 32 – 39, 55 – 56, 66 – 66.
Fallo Antisportivo: Davini ed Annunziata (Pontano Bk Napoli), Cossu (Cagliari).


Sconfitta all’overtime per il Pontano Basket Napoli. Al PalaBarbuto passa (76–84) la Nuova Sti Cagliari. In svantaggio per larghissima parte dell’incontro i partenopei hanno risalito la china mettendo saltuariamente il naso avanti, non prima del 30°, ma anche nel supplementare. Sulla sirena, però, la posta in palio salpa verso altri lidi.
Avvio di gara difficile per l’attacco campano che segna a sprazzi. Ai canestri siglati s’alternano diversi tiri, anche qualcuno pulito, che ballano sul ferro e terminano fuori favorendo la difesa degli isolani che stringono bene le maglie sotto il proprio canestro. Sull’altro lato del campo gli ospiti bucano bene la retina volando sul 9–16 al 6°, quando coach Barbuto ricorre ad un time out. Al rientro la sua squadra contiene meglio le bocche da fuoco avverse (solo Santona a segno), ma sono le proprie percentuali ad essere ancora negative: 11–20 al 10°.
All’inizio del secondo quarto, il rapido canestro di Astuto è un’illusione, perché la reazione dei viaggianti è decisa: due palloni recuperati per altrettanti canestri facili in contropiede per il 13–26 del 12°. Subito un’altra sospensione per il tecnico dei biancocelesteblù. Al rientro l’attacco dà segnali di risveglio con Orerfice che, con personalità porta palla e finalizza personalmente alcune azioni (5 punti) consentendo insieme ai canestri di Vullo ed Attianese di limare un po’ le perdite (22–32 al 14°). La maggiore pressione difensiva consente ai padroni di casa di limitare le percentuali dei gialloverdì. Il Pontano Bk Napoli ci crede e, nel finale, riduce ancora un po’ il gap: 32–39 al 20°.
Buonissima partenza di terza frazione del Pontano Basket Napol che lotta in difesa e, con la tripla di Vullo ed il personale di Notaro riapre la partita (36–39 al 21°). Ma un antisportivo fischiato ad un dirigente ben ottimizzato da Santona e Minari ristabilisce il –7 (36–43 al 22°). Sale l’aggressività difensiva dei partenopei, i canestri subiti sono frutto della bravura dei sardi che, però, non possono nulla contro il deciso rientro dei campani: 48–49 al 27° con un parziale di 12–6. Una tripla da distanza siderale di Santona ed una normale di Pinna ricacciano dietro i biancocelesteblù (48–55 al 28°). Questi ultimi, però, sono più vivi che mai e, negli ultimi due giri di lancette, con Astuto, Vullo ed Attianese ripristinano il –1 (55–56 al 30°).
Pochi canestri, tanti falli (isolani in bonus di formazione dopo 4’) con il punteggio che sorride a fasi alterne ai due team (61–62 al 34°). Non pienamente soddisfatto del rendimento del suo quintetto coach Barbuto lo cambia spesso, prima di ricorrere ad una nuova sospensione sul 61–64 al 36°. Le percentuali sono basse per entrambe le selezioni con i padroni di casa che, pur muovendo il punteggio quasi esclusivamente dalla lunetta, si tengono a contatto. Dal campo, invece, il canestro di Davini del –1 al 39° (65–66) che scalda il pubblico presente. Finale tiratissimo con il libero di Astuto che manda le due compagini al supplementare (66–66).
Nell’over time regna l’equilibrio con gli ospiti spesso avanti, ma il Pontano Bk Napoli è sempre vicinissimo, mette il naso avanti con Attianese (71–72 al 43°), ma è Pinna a centrare l’allungo decisivo per i viaggianti (73–78 a 26” dallo scadere). Nel finale i gialloverdi confezionano anche un prezioso +8 di differenza canestri
 

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di Redazione
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