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LA TATTICA

Cagliari-Napoli, la partita alla lavagna


Cagliari-Napoli, la partita alla lavagna
22/10/2011, 12:10

Dici Cagliari - Napoli e pensi subito ad una rivalità quasi senza pari ed a partite che durano e si risolvono quasi sempre ben oltre il novantesimo minuto di gioco.
Rispettivamente ad undici e dieci punti, rossoblù ed azzurri si sfidano per restare nei piani alti della classifica in questo campionato sempre più equilibrato.
Ficcadenti non cambia il suo 4-3-1-2 con Cossu dietro le due punte Thiago Ribeiro e Larrivey (oppure Nenè) anche se il piccolo fantasista agisce più da terza punta (largo a sinistra) che da vero e proprio trequartista. Conti, Biondini e Naingollan formeranno il pericoloso terzetto di centrocampo.
In fase passiva gli azzurri dovranno stare molto attenti ai movimenti dei tre attaccanti rossoblù, su tutti Cossu molto abile nel trovare i compagni (nella scorsa stagione è stato uno dei migliori assist man della serie A) e nel creare gli spazi per gli inserimenti dei centrocampisti. Naingollan, (obiettivo di mercato in estate della dirigenza azzurra) Conti e Biondini cercano spesso la porta e sono tutti e tre dotati di un buon tiro dalla distanza. 
Farà quasi certamente al turn over Walter Mazzarri dopo la partita di Champions. Probabile che l'allenatore toscano scelga di schierare un volto nuovo per reparto senza rinunciare al suo classico 3-4-2-1.
In fase passiva i due mediani
(Dzemaili dovrebbe giocare dal primo minuto) dovranno aiutare la difesa a reggere gli attacchi delle tre punte sarde e coprire tutti gli spazi per bloccare gli inserimenti dei centrocampisti. Anche i due esterni, buone le possiblità di vedere Zuniga in campo dal primo minuto, dovranno ripiegare quasi sulla linea difensiva in caso di sovrapposizione dei terzini rossoblù. La superiorità numerica in mezzo al campo dovrebbe favorire le ripartenze azzurre con i due mediani pronti a rubar palla ed a servire gli avanti azzurri dotati di un tasso tecnico di gran lunga superiore a quello dei difensori sardi.

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di Marco Marino
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Paolo Villaggio scriverebbe: Finalmente!Non ne potevo più!Non sono mai stato un depresso, la colpa è solo vostra!
Fausto Bertinotti pensa ad una frase di Ferdinando Santi:
Marina Tagliaferri, la famosa Giulia di Un posto al Sole, vorrebbe, invece, trovarvi scritto: la prossima volta voglio leggere il copione prima!
Alain Elkann, invece, propende per un epitaffio in forma privata:
Eccentrico ancha quando si parla di morte, Franco Califano scriverebbe: faccio un salto di là per vedere se Dio veramente esiste, se c'è, poi mi rifarò vivo